Pordenone Calcio: Ramarri contro cerbiatti, il pareggio non serve a nessuno
La sfida fra Pordenone e Spal che si affronteranno questo pomeriggio al Teghil di Lignano (inizio alle 16.15) non sarà di certo una gara noiosa. Entrambe le squadre giocheranno per vincere perché un pareggio non servirebbe a nessuna delle due. La Spal di Joe Tacopina vuole rientrare nel giro promozione. Il Pordenone deve assolutamente abbandonare l’ultimo posto e cominciare a risalire in classifica almeno sino alla zona playout che ora dista sei lunghezze. Forte fra i tifosi neroverdi è la curiosità di vedere se la rivoluzione operata durante il mercato di gennaio darà i frutti sperati.
“Il successo a Perugia (1-0, ndr) – ha detto ieri Tedino – ha accresciuto l’autostima del gruppo. Vedremo se sarà un utile corroborante per provare a vincere anche la sfida con la Spal. Non sarà semplice perché anche i biancazzurri punteranno al successo. Con Venturato – Bruno ha studiato bene gli avversari - verticalizzeranno maggiormente rispetto al passato”. Non può mancare un giudizio sui nuovi arrivati al De Marchi. “Sono tutti ragazzi con grande entusiasmo e voglia di dimostrarlo - racconta Bruno -. Ci aspettano otto partite da giocare in appena ventisette giorni e avranno tutti la possibilità di dimostrarlo sul campo”. Il tecnico questo pomeriggio non potrà utilizzare gli acciaccati Mensah e Iacoponi. Non sono al meglio nemmeno Barison, Bassoli ed El Kaouakibi che stringendo i denti potrebbero però essere impiegati. Come al solito Tedino non ha fatto anticipazioni, ma potrebbero cominciare Perisa fra i pali, Valietti (El Kaouakibi), Barison (Bassoli), Sabbione e Perri in difesa, Vokic, Pasa e Lovisa a centrocampo con Gavazzi trequartista alle spalle di Butic e cambiaghi con Candellone pronto a subentrare.
A guidare la Spal c’è Roberto Venturato, ex tecnico del Cittadella, contattato anche dal Pordenone dopo l’esonero di Massimo Paci lo scorso agosto. Non se ne fece nulla e sulla panca neroverde arrivò Massimo Rastelli, a sua volta silurato per far posto a Bruno Tedino. Venturato non ha avuto nessuna esitazione invece ad accettare due settimane orsono la proposta di Joe Tacopina e del ds Giorgio Zamuner (ex Pordenone) che l‘hanno chiamato a sostituire Pep Clotet. “Ho accettato la proposta - ha spiegato il tecnico nato in Australia da genitori veneti – dopo una breve telefonata con la dirigenza e quando sono arrivato a Ferrara ho capito subito di avere a che fare con persone che trasferiscono sensazioni positive in una realtà che ha ambizioni, entusiasmo e passione”. Ambizioni che al momento non trovano corrispondenza nei risultati. La Spal infatti è solo quindicesima con 22 punti. A Lignano Venturato cercherà una vittoria per cominciare a guidare i cerbiatti verso le alte vette. Deve però trovare il modo di ovviare alle probabili assenze di giocatori come Mora, Da Riva e Viviani. E’ probabile quindi che getti nella mischia subito Pinato, arrivato da poco alla Spal proprio dal Pordenone. Questo pomeriggio potrebbe utilizzare un 4-3-1-2 composto da: Thiam; Dickmann, Vicari, Capradossi, Tripaldelli; Pinato, Viviani, Da Riva; Mancosu; Finotto e Colombo.
Dirigerà la sfida Alberto Santoro di Messina. Gli assistenti saranno Rossi e Lanotte, il quarto uomo Taricone e al VAR ci saranno Chiffi e Scarpa. Sarà presente al Teghil una rappresentanza del fan club PN Neroverde 2020 che ha organizzato una corriera per raggiungere il Teghil. Auspicabilmente sarà seguita da un buon numero di tifosi pronti a sostenere a gran voce i ramarri.
