Pordenone Calcio, Ramarri fra passato e presente sabato arriva Zauli
In settimana a Pordenone ha tenuto banco il caso Zauli, silurato dopo soli 3 mesi di panchina neroverde nel 2014.
"Avevo troppi nemici - ha detto il tecnico oggi sulla panca del Teramo - e il presidente Lovisa non mi ha difeso".
Tedino non entra nella bagarre.
"Non c'ero - sorride - e non so cosa sia successo. So che Zauli è stato un giocatore di classe sopraffina e che il Teramo rispecchia la sua filosofia di gioco propositivo. Fra le squadre visionate sino a oggi è quella che mi ha più impressionato. Pratica un buon calcio e ha ottimi giocatori come Jefferson, Croce, Sansovini, Petrella, Speranza e Carraro. Sabato scorso ha pareggiato (1-1), ma messo sotto il Bassano per almeno 70'. Per me - garantisce Bruno - è una delle cinque o sei squadre che si giocheranno la promozione. Sarà una partita tutt'altro che facile e avremo bisogno di tutto il supporto del popolo neroverde".
Per l'articolo completo cliccare:
http://shop.ilgazzettino.it/registrazione?prodotto=849_CARCRE_ESTATE2016CC&idCampagna=52&idSito=11&idBanner=11
