Pordenone Calcio: Ramarri sotto attacco. Venezia e Padova contestano i 10 rigori a favore e nessuno contro
Il Venezia ha paura del Pordenone. Il derby fra neroverdi a Sant’Elena si giocherà il 19 febbraio, ma i lagunari hanno già iniziato la loro guerriglia. Il primo assalto è stato lanciato da Giorgio Perinetti che ha chiamato in causa i rigori a favore del Pordenone (10 contro nessuno verso la rete di Tomei).
“Credo – ha sibilato nei giorni scorsi il ds del Venezia - che neanche la migliore Juventus di sempre possa contare su una media simile”.
Suona come un modo di attirare l’attenzione della classe arbitrale in vista del match al Penzo. Opera in cui era esperto Luciano Moggi, suo maestro. Del resto nel 2014, Perinetti non ebbe problemi a dichiarare riferendosi al “Lucianone” di calciopoli:
“È una persona che mi ha dato tanto quando ero giovane e lui era già esperto. Non c’è motivo di rinnegarlo nonostante ciò che è successo. Anzi…”.
Effettivamente il Pordenone è la squadra del girone B che ha avuto più rigori a favore: 10, dei quali 7 trasformati. Dietro al Pordenone con 8 penalty a favore figurano il Bassano (6 trasformati) e Sambenedettese (7), seguono con 6 rigori a favore Forlì (4) e Padova (5), con 5 Gubbio (3), Maceratese e Parma (tutti trasformati) e il Venezia di Perinetti con 4 (3 realizzati). Perinetti, bontà sua, ammette:
“Certo, il Pordenone gioca un calcio molto offensivo”.
Poi aggiunge:
“Noi siamo ugualmente davanti in classifica e non dobbiamo guardare a queste cose”.
Intanto però le ha fatte notare agli “altri”. Non sono da meno a Padova. Sul sito Padovagol si pone l’attenzione sui rigori “contro”. Limitando l’analisi alle prime il sito ricorda che al Venezia sono stati fischiati 4 rigori contro, a Padova e Parma 2.
“Sorprende – evidenzia poi – il nessuno contro il Pordenone”.
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