Pordenone Calcio - Rossitto: "E' il Padova Il vero avversario dei ramarri"

01.10.2017 08:13 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - Rossitto: "E' il Padova Il vero avversario dei ramarri"

“Feralpi-Pordenone sarà una gara importante, forse la prima per i ramarri contro una potenziale concorrente nella corsa verso la B, ma comunque vada a finire quella di Colucci è e resterà la squadra da battere”.

La professione di fede è di Fabio Rossitto. La fede neroverde del Crociato è indiscutibile, ma Fabio è anche un buon tecnico e una persona di grande onestà. Oltre a tutto assiste con buona frequenza al De Marchi agli allenamenti di Stefani e compagni. Se punta su di loro significa che ci crede veramente.

“L’ho sostenuto dalle prime partite di Tim Cup – ricorda Rossitto -, da quando ho potuto vedere quanto sia bravo Colucci e quanto sia attrezzata quest’anno la rosa neroverde. Per ogni ruolo – continua Fabio – ci sono due giocatori, spesso di uguale spessore. Gli ultimi esempi sono stati Danza messo in campo al posto di Lulli e Sainz Maza al posto del miglior Martignago sin qui visto. Colucci è bravissimo nelle scelte. Non guarda in faccia nessuno. Sceglie chi ritiene stia meglio ed abbia lavorato meglio durante la settimana. Dovrà solo essere bravo a gestire il morale dei giocatori dopo le eventuali prime difficoltà e le reazioni dell’ambiente”.

Rossitto trova conforto per la sua convinzione anche nei risultati ottenuti dalle squadre che la critica indicava come candidate al salto di categoria.

“Nessuno ha fatto grandi cose – dice infatti l’ex bianconero -. Credevo che il Vicenza, per storia, tradizione e rinomanza potesse essere un pericolo per il Pordenone. Come lo sono stati il Venezia e il Parma la passata stagione. I biancorossi però stanno vivendo una situazione societaria difficile e questo non può che incidere sul loro rendimento. Se c’è un avversario da temere questo, secondo me, è il Padova – avvisa il Crociato -. Vedo una squadra in costante crescita, allenata da un ottimo tecnico (Bisoli, ndr), anch’essa con un organico attrezzato per puntare al salto. In più rispetto ai ramarri ha un pubblico che sa essere trascinante se le cose vanno bene. In meno rispetto ai ramarri un pubblico che può essere devastante se le cose cominciano ad andare male”.

Anche la Feralpisalò è partita quest’anno con ambizioni dichiarate. Il match al Turina si preannuncia come il più difficile di questo inizio campionato.

“Più che ai singoli i neroverdi dovranno far attenzione alla compattezza della squadra di Serena che gioca molto aggressiva, sa stare raccolta e ripartire molto rapidamente”.

Vero, ma non sarà male tenere sotto controllo anche qualche singolo come gli ex neroverdi Martin e Marchi (soprattutto quest’ultimo che col Pordenone ha dimostrato di saper anche metterla in rete) e quel Simone Guerra che sembra aver addirittura tratto beneficio dal divorzio da Gerardi. A fianco di Federico la scorsa stagione realizzò 13 gol in 34 partite. Quest’anno dopo appena 5 è già arrivato a quota 6".