Pordenone Calcio, serviranno nervi saldi sotto il muro nerazzurro
Un muro nerazzurro si ritroveranno davanti i ramarri domenica alle 15 all’uscita del tunnel dell’Arena Garibaldi. Già al primo giorno di prevendita (martedì scorso) a Pisa erano stati “bruciati” 4 mila tagliandiri altri 2 mila. Si andrà al tutto esaurito. Già ieri non erano più disponibili i ticket per la Gradinata e la Curva Nord. Per i supporters neroverdi al seguito del Pordenone è stato riservato un settore in Curva Sud. “Noi vogliamo questa vittoria”, grido comune fra gli ultra di qualsiasi squadra. In questo caso chiude quasi come una firma il comunicato della “Maurizio Alberti”, alias Curva Nord pisana. “L’Arena – si legge nel volantino – è il dodicesimo uomo in campo. Spingiamo con tutte le nostre forze i ragazzi verso una categoria che questa piazza merita e che da anni aspetta”. Alla forte pressione psicologica di un’intera città sugli uomini di Rino Gattuso, i ragazzi di Tedino rispondono con la forza dei nervi distesi. E’ vero che a questo punto Mauro Lovisa “vede” la serie B, ma i ramarri hanno già fatto tanto, considerando le aspettative della vigilia e uno stadio più adatto alla Lega D che alla serie B. Questa minore tensione potrebbe però essere l’arma vincente del Pordenone. Il programma degli allenamenti di Stefani e compagni non è cambiato. Come se quella di domenica fosse una gara normale e non una semifinale playoff per la promozione in B. Oggi è prevista una sola seduta (inizio alle 15). Così come domani. Sabato allenamento di mattina (a porte chiuse) e nel pomeriggio trasferimento a Pisa.
