Pordenone Calcio: Silenzio, parla Lovisa!
Il capo fa il punto. Mauro Lovisa non condanna nessuno, ma non gli sono nemmeno piaciuti gli errori che hanno portato alla brusca frenata e allo scivolamento dal primo all’ottavo posto in classifica del ramarro.
“Un calo di rendimento – premette – ci può stare. E’ fisiologico. E successo – ricorda – anche la passata stagione. Non esiste squadra che resti al top di rendimento per 38 gare di fila. Lo abbiamo avuto a ottobre, adesso però basta. Da sabato con l’Ancona dobbiamo riprendere a vincere e a risalire. In questi ultimi tempi il lavoro mi ha tenuto lontano dal De Marchi. Prima di sabato – garabntisce - troverò il tempo di tornare per parlare ai ragazzi e dispensare un po’ di pepe”.
TIKI-TAKA PERICOLOSO – Lovisa vuole richiamare tutti all’ordine, senza accrescere l’ansia.
“Resto fiducioso – afferma infatti – sulle capacità di Tedino e sulle possibilità di questo gruppo che vale più dell’ottavo posto. Le ultime tre partite sono state caratterizzate da errori individuali. Inconcepibile l’ultimo, quello di Burrai a Bolzano (palla persa, fallo tattico ed espulsione, ndr). Perdiamo troppe palle dietro per la volontà di uscire giocando. Quando serve bisogna avere anche il coraggio di essere “paesani” e buttare via il pallone. Lo fa la Juve, lo possiamo fare anche noi".
Sono 16 i gol subiti, non tutti frutto di errori individuali. Forse dietro serve qualche rinforzo. Le altre compagini si stanno già muovendo sul mercato degli svincolati.
“Noi no - garantisce Lovisa -. Dietro siamo corti, qualcosa faremo, ma a gennaio".
Dopo il match con il Santarcangelo (3-3) re Mauro aveva denunciato anche un problema portieri.
“Per quella gara – precisa ora -. Tomei non è mai stato un problema per noi. Anzi, la scorsa stagione ha salvato parecchi risultati. In questa è stato determinante nell’1-0 con il Venezia. Matteo deve rientrare presto. Abbiamo bisogno di lui”.
Il calo dei neroverdi nelle ultime tre gare è coinciso anche con la difficoltà di Arma a trovare la via del gol in azione. Più per mancanza di rifornimenti che per responsabilità sue.
“Se segnasse altri 8 gol nelle prossime 10 gare – sorride Lovisa - sarei felicissimo. Poche palle giocabili per Rachid? Tedino è tecnico capace e preparato. Sono certo che troverà la soluzione giusta – conclude con fiducia re Mauro - per evitare di continuare a prendere tanti gol e per fare in modo che la nostra Arma torni letale”.
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