Pordenone Calcio: Spareggio per il podio a San Benedetto del Tronto; Colucci: "Sarà una bellissima partita"
Fra Cagliari e San Benedetto del tronto ci sono 800 chilometri di distanza, ma soprattutto due categorie di differenza.
Saprà il ramarro ricalarsi nella realtà della sua serie C dopo i fasti della Tim Cup?
E’ quello che si è chiesto anche Leo Colucci ieri, vigilia del match di questo pomeriggio (16.30) al Riviera della Palme.
“Vediamo – ha detto quasi a se stesso il tecnico – se la squadra è matura, se sa lasciarsi alle spalle i complimenti per il successo (2-1) alla Sardegna Arena con il Cagliari e riporre almeno sino a lunedì le lusinghe e il fascino del match a San Siro contro l’Inter del 12 dicembre”.
Già, bellissimo il “fuori programma” nel calcio dei grandi, ma il presente dei neroverdi si chiama Sambenedettese. Tappa che dovrà essere redditizia se Stefani e compagni vorranno sostenere il fiducioso ottimismo di Mauro Lovisa che ha dichiarato, proprio dopo Cagliari, di credere ancora nella promozione diretta nonostante gli 8 punti di distacco (con una partita in più) dalla capolista Padova che nel posticipo di lunedì (20.45) ospiterà la Fermana.
Un’altra incognita sarà la capacità di recuperare la condizione ottimale dopo le fatiche dell’importante infrasettimanale.
“Questo – tranquillizza però Colucci – non mi preoccupa. L’entusiasmo per l’impresa compiuta è un ottimo corroborante. Sono certo che nessuno sentirà la fatica. La condizione psico-fisica dei ragazzi è ottimale. Faranno un’ottima gara. Mi preoccupa di più – confessa invece Leo - il valore della Sambenedettese, squadra che ha assimilato presto il credo calcistico del suo nuovo allenatore (Eziolino Capuano ha sostituito in panca Moriero l’11 novembre e da allora i rossoblu in 3 gare hanno incassato 7 punti, ndr). Sarà – confida – una bellissima parita”.
L’unica incertezza sembra essere l’utilizzazione dall’inizio di Berrettoni, protagonista 8 minuti di grande calcio alla Sardegna Arena.
“Emanuele – afferma Colucci – è importante per il Pordenone e non solo in campo. Sta bene, ma non so ancora se lo schiererò dal primo minuto o in corsa”.
Il dubbio è provocato dall’autonomia dell’”artista” dopo il lungo periodo di recupero. Se Berre ci sarà nei primi undici sarà libero di giostrare alle spalle di Magnaghi con Sainz Maza a completare il trio d’attacco. Altrimenti giocherà Ciurria dall’inizio. A centrocampo Misuraca, Burrai e Lulli. Davanti a Perilli si piazzeranno Formiconi, Stefani, Bassoli e De Agostini.
Arbitrerà la sfida Matteo Marchetti di Ostia Lido, assistito da Pietro Guglielmi e Daniele Colizzi di Albano Laziale.
Maxischermo al De Marchi per chi non seguirà i ramarri nelle Marche.
