Pordenone Calcio - Tesser: "Cuore e umiltà per battere l'Albinoleffe"

23.09.2018 09:30 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - Tesser: "Cuore e umiltà per battere l'Albinoleffe"

Luglio e settembre sono due mesi diversi.

E’ questo il concetto che Attilio Tesser ha cercato di inculcare nelle teste dei suoi negli ultimi giorni. Pecca di presunzione chi si illude che il Pordenone possa avere sempre vita facile in casa della Celeste. Vero che i ramarri non hanno mai perso nei precedenti scontri diretti con gli orobici. Altrettanto vero che l’ultima sfida all’Atleti Azzurri d’Italia lo scorso 29 luglio, in coppa dei grandi, ha visto Bombagi (autore del gol che ha deciso il match) e compagni vincere per 1-0 e passare al turno successivo con il Pescara . E’ altrettanto vero però che ogni partita fa storia a sé e che i lombardi sono animati da grande voglia di rivincita. Non sarà una passeggiata.

“L’Albinoleffe – ha ricordato Tesser prima di salire sul pullman che nel primo pomeriggio di ieri ha portato la comitiva neroverde a Bergamo – è un avversario di grande valore che anche quest’anno, come in quello passato, sarà un’outsider temibile nella corsa per la promozione in serie B. Noi l’abbiamo già affrontata in coppa. Abbiamo vinto, ma al termine di una partita equilibratissima. Dovremo affrontarla con umiltà e grande cuore; ingredienti essenziali per aspirare alla vittoria. Certo poi – ha aggiunto il tecnico – sarà importante anche seguire il disegno tecnico tattico che abbiamo preparato nel corso degli allenamenti”.

Sul pullman ieri pomeriggio è salito anche Berrettoni.

“Emanuele è rientrato in gruppo da appena tre giorni – ha ricordato Tesser – dopo un lungo mese di sosta dovuto all’infortunio al ginocchio patito nell’amichevole con il Venezia. Ovviamente non ha il ritmo partita, ma è già importante che sia qui con noi. Misuraca? No, Gianvito (postumi di un risentimento muscolare, ndr) non è stato convocato. Non voglio rischiarlo”.

Misu con la sua generosità, dopo aver assistito dalla tribuna al match vinto (2-1) dai compagni con l’Alma Juve Fano, avrebbe voluto entrare in battaglia all’Atleti Azzurri d’Italia, ma il prudente Attilio giustamente ha ritenuto di non accelerare il suo recupero. Anche perché chi l’ha sostituito nel turno infrasettimanale di martedì scorso tutto sommato si è comportato bene. Come tutti gli altri uomini partiti dall’inizio o subentrati in corso.

Facile quindi che il tecnico decida di riproporre in avvio a Bergamo lo stesso undici che ha iniziato il match con l’Alma Juve Fano. Davanti a Bindi, guardiano della rete neroverde, dovrebbero giocare Semenzato, Stefani, Barison e De Agostini. Il centrocampo dovrebbe essere presidiato da Gavazzi, Burrai e Bombagi con Ciurria trequartista alle spalle di Candellone. Fanno parte della comitiva partita per Bergamo anche i portieri Lonoce e Meneghetti, i difensori Bassoli, Florio e Nardini, i centrocampisti Cotali e De Anna e l’attaccante Bertoli. Arbitrerà il match all’Atleti Azzurri d’Italia il signor Clerico di Torino coadiuvato dagli assistenti Gualtieri di Asti e Massimino di Cuneo.