Pordenone Calcio - Tesser: "Nessuna apprensione"
Calma e sangue freddo! Una sconfitta dopo undici risultati utili consecutivi (8 vittorie e 3 pareggi) non è nemmeno un campanello d’allarme. Rientra nell’ordine naturale delle cose e di un campionato, come spesso sottolinea Attilio Tesser, difficile ed equilibrato come quello di serie C.
La sconfitta di sabato con il Rimini (1-2) non ha nemmeno prodotto danni. La Ternana è infatti incappata alla sua seconda battuta d’arresto di fila (0-2 al Liberati con la Vis Pesaro di Leo Colucci e Matteo Tomei) da quando Alessandro Calori ha sostituito sulla panca delle fere Gigi De Canio. Gli umbri sono così rimasti a 16 punti di distacco (con due gare da recuperare) dalla capolista neroverde. La stessa Triestina non ha saputo approfittare dello stop dei cugini e non è andata oltre al pareggio al Rocco (1-1) con l’Albinoleffe. I rossoalabardati hanno così accorciato di una sola lunghezza il distacco (ora -9) dalla vetta. Inutile poi guardare in casa vicentina. Della nuova Lane (battuta al Menti dal Feralpisalò 1-2 e ormai lontana 15 punti) si sono perse le tracce. Tutta questa premessa per chiedersi ancora: perché tanto nervosismo fra le fila neroverdi? Incomprensibile e fastidioso l’atteggiamento di Salvatore Burrai durante tutta la sfida contro il Rimini. Oltre a non aver disputato una grande (probabilmente condizionata dal suo stesso stato emotivo), il metronomo ha contagiato anche i compagni. Mai visto Emanuele Berrettoni (uno che solitamente risponde con le sue giocate irriverenti alle provocazioni degli avversari) polemizzare tanto con il direttore di gara e giocatori della squadra contendente.
Una “protestite” collettiva che non serve alla causa soprattutto quando sei in svantaggio: fa perdere tempo, indispettisce la terna, fa il gioco degli avversari e può capitare che ti faccia pure chiudere il match in inferiorità numerica (espulsione di Bombagi) con conseguenze disciplinari per la sfida successiva. L’avversaria più vicina adesso è inaspettatamente l’Imolese che con la vittoria (1-0) sul Fano (terza consecutiva dopo il 5-0 rifilato alla Giana Erminio e il 2-0 in trasferta a Teramo) si è portata a -8 e sabato sarà al Bottecchia. Fra l’altro all’andata, in casa, strappò ai neroverdi un pareggio (1-1) proprio come il Rimini.
“Apprensione? Non vedo – riprende Tesser – perché dovremmo averla. Rispetteremo l’Imolese come abbiamo sempre fatto con tutti gli avversari. La battuta d’arresto col Rimini è arrivata dopo undici risultati utili consecutivi. Ci può stare uno stop dopo aver tirato tanto. Abbiamo fatto sino ad ora un percorso straordinario e siamo sempre e comunque primi - sottolinea – e con un buon margine di vantaggio”.
Appunto: allora spazziamo via il nervosismo e riprendiamo a marciare verso lo storico traguardo.
