Pordenone Calcio: Ultima contro i giganti del Sudtirol
Oltre che sui gol di Costantino Rocco (7 centri al suo attivo) Zanetti sta costruendo le fortune del Sudtirol sulla difesa, una delle migliori del girone con 16 reti subite.
Meglio hanno fatto solo Padova, sambenedettese, Fermana e Reggiana.
Il Pordenone, tanto per fare un paragone, ne ha subite 23. E’ una difesa di giganti, visti i 190 centimetri del portiere Daniel Offredi (510 minuti di imbattibilità il suo record stagionale e personale), i 198 di Martin Erlic e i 192 di Filippo Sgarbi. Erlic, classe ’98, nato a Zadar, ex nazionale under 17 della Croazia, è un difensore centrale ambidestro. Cresciuto nella Dinamo Zagabria prima e nel Rijeka poi. Nell’estate del 2014 venne acquistato dal Parma dopo il cui fallimento è passato al Sassuolo con il quale ha disputato due campionati Primavera.
La scorsa estate è stato dato in prestito al Sudtirol. “Ho scelto Bolzano – racconta – perché il Sudtirol punta veramente sui giovani. I miei idoli? David Luiz e Sergio Ramos, ma il mio maestro è stato Paolo Cannavaro”. Filippo Sgarbi, l’altro centrale biancorosso, 192 centimetri, anche lui giovanissimo (è un classe ’97) è uno degli uomini, insieme a Tait e a Offredi, più utilizzati da Zanetti. Compirà gli anni (20) proprio oggi e vorrebbe festeggiarli insieme ai compagni con un successo sul Pordenone.
Di proprietà e di scuola Inter (alla quale spera di tornare un giorno) pure lui è arrivato al Sudtirol la scorsa estate e come l’amico e compagno Martin Erlic, spende buone parole per Zanetti che definisce “allenatore giovane che non ha remore a puntare sui giovani”.
Con questi due giganti dovranno vedersela Magnaghi e gli altri attaccanti che Colucci deciderà di far scendere sul rettangolo del Druso questo pomeriggio.
