Pordenone Calcio, unire giovani ed esperti per ripetere passata stagione
Unire tutti i puntini e vedere l’immagine che compare. Il gioco da settimana enigmistica applicato al Pordenone presenta un profilo da alta classifica. Con giovani ed esperti. Nessun rimpianto, nessun rimorso, per chi ha partecipato alla cavalcata dell’ultima stagione, ma non ci sarà più. Matteo Lovisa e Bruno Tedino hanno quasi completato la rosa, ufficialità a parte. Si preparano i contratti, perché saranno le firme quelle che valgono. Gli accordi “sulla parola” già ci sono.
BALLANDO – A ore è attesa la stipula del contratto per l'arrivo in neroverde di Dejan Danza. L'operazione prevedere la cessione in prestito del centrocampista mantovano, classe 1995, dalla Pro Vercelli al Pordenone, dopo aver vestito i colori granata della Reggiana.
ZEBRETTA - Un altro talento della Primavera della Juventus si sta preparando per fare esperienza in Lega Pro, in riva al Noncello. E’ il centrocampista offensivo Matteo Gerbaudo (altro classe ‘95), reduce dall'esperienza alla Carrarese, che a breve potrebbe accasarsi al Pordenone per una nuova esperienza nella terza serie del calcio italiano.
GIOVANE – Radiomercato diffonde anche un presunto interesse pordenonese per un giovane difensore del Pescara. Secondo il tam tam delle trattative, obiettivo dei neroverdi sarebbe Daniel Di Nicola. Terzino mancino di proprietà del club abruzzese, ma con alle spalle esperienze tra i professionisti. Di Nicola (classe '96) è reduce dal campionato trascorso dividendosi tra le file della Reggiana prima e del Lanciano poi.
ESPERTI – Nero su bianco da sigillare anche per Stefano Pietribiasi. L’attaccante classe '85, dopo tre stagioni in cui è stato autore di 32 gol, ha salutato il Bassano. L'ex Mantova e Carpi potrebbe trasferirsi a breve al Pordenone. Come lui, dopo tre stagioni in giallorosso nella Destra Tagliamento si trasferirà anche il terzino, classe '87, Daniel Semenzato. Mauro Belotti del Lumezzane, invece, non sarebbe inquadrato nei radar pordenonesi.
TIM CUP – Di ufficiale è arrivata la composizione della Tim Cup 2016 – 17, a cui è ammesso il Pordenone, che comincerà il 31 luglio prossimo. Con la squadra di Bruno Tedino ci saranno le quattro società retrocesse dal campionato di Serie B e le altre 22 del campionato di Lega Pro, in relazione alla posizione di classifica di ogni girone ottenuta al termine della stagione sportiva scorsa. Dalla cadetteria arrivano Virtus Lanciano, Livorno, Modena e Como. Dal campionato di Lega Pro sono nominate (girone A) Pordenone, Bassano, Alessandria, Padova, Cremonese, Reggiana, Feralpisalò e Pavia, in sostituzione del Cittadella, finalista di Coppa Italia, promossa in serie B. Ammesso che le cose a Pavia si sistemino. Dal gruppo B arrivano Maceratese, Ancona, Carrarese, Robur Siena, Pontedera, Teramo e Arezzo. Completano, per il girone C, Foggia (vincente Coppa Italia Lega Pro 2015-2016), Lecce, Casertana, Cosenza, Matera, Fidelis Andria, Messina e Paganese. Qualora taluna delle predette società venga esclusa dalla partecipazione alla Tim Cup, perché non ammessa al campionato di competenza a seguito di un provvedimento del consiglio federale, verrà sostituita.
