Pordenone Calcio - Zironelli: "Io sono legato a Serena"
Indispettito per le voci che continuano a girare sul suo futuro immediato Mauro Zironelli ha chiuso ogni fonte di comunicazione.
“Non ho mai parlato con nessuno – ha tuonato il tecnico del Mestre - e non solo perché da regolamento non lo posso fare, ma per rispetto verso il contratto che mi lega alla società neroarancio anche per la prossima stagione. A tutti gli effetti – ha tagliato corto Ziro - io sono l'allenatore del Mestre. Di cose se ne scrivono e dicono tante ma posso assicurare che non c'è nulla di vero. Io resto legato a Serena. Qualsiasi cosa farà il mio presidente io la accetterò. Conosco la situazione che sta vivendo e le difficoltà che sta affrontando. L’aiuto promesso dal sindaco Brugnaro per consentire al Mestre di rientrare al Baracca sono confortanti. Certo – ha concluso però il tecnico – è meglio che si sappia cosa succederà prima di partire».
Zironelli è persona seria e se garantisce di non avere contatti diretti con nessuno (Pordenone compreso) così sicuramente deve essere. Nulla impedisce però ai procuratori di agire sotto traccia per essere pronti a ogni evenienza. Il procuratore di Ziro è Leonardo Benelle che, voci di corridoio al De Marchi, dicono essersi sentito nei giorni scorsi con portavoce della dirigenza neroverde. Le stesse voci ipotizzano una vera e propria rivoluzione anche a livello di spogliatoio qualora Zirolandia dovesse eefettivamente piantare le tende al Bottecchia. Al seguito di Zironelli potrebbero arrivare, fra gli altri, i fedelissimi Boscolo Papo, Beccaro, Sottovia (già a Sacile con l’ex Fiorentina) e Perna.
