Pordenone-Giana Erminio, attenti a Sasà

07.05.2016 11:59 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: www.pordenonecalcio.com
Pordenone-Giana Erminio, attenti a Sasà

Sasà Bruno fra il Pordenone e il secondo posto, miglior piazzamento nella storia dei ramarri. Il bomber napoletano in forza al Giana Erminio, avversario domani dei neroverdi al Bottecchia (inizio alle 15) con il pallone infilato nel sacco del Feralpisalò (1-1) lo scorso turno ha raggiunto quota 150 gol realizzati in carriera. Nove in questa stagione (nonostante i tre mesi di assenza per infortunio) e non ha nessuna intenzione di fermarsi.

DOPPIA CIFRA PER SASA' - Professionista dalla stagione 97/98 (tre presenze in Serie A con il Napoli), Bruno ha indossato le casacche di Ascoli, Bari, Catania, Brescia, Juve Stabia, Modena, Sassuolo, Cremonese e Spal collezionando quasi 500 presenze fra i professionisti. "Arrivare al traguardo dei centocinquanta centri - ha affermato Sasà - è una soddisfazione grandissima. I record però sono fatti per essere superati: adesso vado alla ricerca del prossimo. L'obiettivo più vicino è chiudere la stagione in doppia cifra. La salvezza già ottenuta - ha continuato il partenopeo - è un grosso risultato per il Giana. A Pordenone giocheremo sereni. Forse mister Albè vorrà dare spazio a qualche giovane, ma sicuramente non andremo lì con la testa già in vacanza. Vogliamo eguagliare il record di punti che la squadra ha ottenuto nella scorsa stagione".

I DUBBI DI BRUNO - Schierare la miglior formazione possibile o preservare i diffidati a rischio squalifica e quelli che non sono nelle miglori condizioni? Non è quesito da poco. Se non dovesse vincere il Pordenone rischierebbe di perdere i vantaggi del secondo posto; d'altra parte, schierando la formazione migliore Tedino potrebbe veder sventolare il giallo sotto il naso di Mandorlini, Pederzoli, Pasa o Buratto, tutti quattro diffidati e quindi a rischio di dover saltare la prima gara dei playoff per squalifica. Non sarà facile per il tecnico prendere una decisione.

CUORE E TIFO - Del resto non potrà essere una gara di fine stagione, anche se l'obiettivo più importante (l'accesso all'appendice nibile) è già stato ottenuto. Lovisa non lo dice apertamente, ma vuole il record storico del secondo posto. Quello precedente risale alla stagione 59-60 quando i ramarri di Ninni Varglien chiusero il torneo di serie C terzi. Sarà comunque festa grande perchè per sostenere meglio la squadra sono stati convocati al Bottecchia tutti i tesserati del settore giovanile che, assieme alle associazioni del Progetto Cuore Neroverde, troveranno posto nella Gradinata nord (ingresso via San Vito) solitamente occupata esclusivamente dagli ospiti. L’iniziativa permetterà di colorare di neroverde tutti e tre i settori dello stadio, aumentando il "calore" del Bottecchia e liberando ai tifosi gli spazi riservati a ragazzi e tecnici del vivaio nella Gradinata sud.

TUTTI AL BOTTECCHIA - "Spero - ha detto Mauro Lovisa che il 24 maggio a Fiuggi riceverà il premio asegnato dalla Italian Sport Awards quale miglior presidente di tutta la Lega Pro - che per questa ultima gara della stagione i tifosi e gli sportivi in genere rispondano al nostro richiamo per farci capire che apprezzano tutto quello che stiamo facendo. Non pretendo i 18 mila di Benevento-Lecce - ha concluso re Mauro -, ma mi aspetto più dei mille che hanno assistito a Pordenone-Cuneo".