Pordenone, Lovisa "ingaggia" anche il Vescovo

22.12.2014 12:00 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Pordenone, Lovisa "ingaggia" anche il Vescovo

In allegato il pezzo di Dario Perosa pubblicato stamane sul Gazzettino di Pordenone:

Un premio partita anche per il Vescovo. Mauro Lovisa ci sta pensando. Il risveglio del ramarro (1-1 con il Real Vicenza) dopo 10 settimane di letargo è arrivato dopo la visita al De Marchi di Monsignor Pellegrini che ha benedetto tutta la famiglia neroverde e ha ricevuto in dono una casacca con il numero 10. "Il Monsignore - afferma Lovisa - ha promesso di venirci a vedere anche al Bottecchia. Se nell'occasione vinceremo allora sì - sorride re Mauro - che daremo anche a lui il premio partita". Il presidente è solo parzialmente soddisfatto. "Se l'arbitro avesse fischiato nel primo tempo il rigore su Barbuti con la stessa prontezza con cui ha fischiato nel secondo quello a favore del Real - si allunga la lista dei torti subiti - saremmo qui a commentare una vittoria".
NATALE SERENO - Un punticino. Sembra niente. Eppure è stato come una bottiglia d'acqua fresca dopo dieci giorni di deserto. Fuori metafora è il primo piccolo premio per il lavoro che Fabio Rossitto sta facendo fare a tutto il gruppo. "Vomitare e continuare" - ha detto il Crociato - a chi in settimana si era sentito male per i carichi di lavoro. "C'è un solo modo - ha sempre ripetuto Rossitto sin da quando giocava nelle giovanili - per mettersi alle spalle i problemi: lavorare. Io non ne conosco altri. Grazie al lavoro, all'impegno, alla voglia di arrivare e all'aiuto del buon Dio ho avuto la fortuna di giocare in serie A, di vestire le maglie di Udinese, Fiorentina e Napoli e di indossare anche quella della Nazionale. Tanti altri - sorride Fabio - erano molto, ma molto più bravi di me. Eppure non sono arrivati dove sono arrivato io, con grande umiltà. Bisogna avere un traguardo. Il nostro di oggi - strizza l'occhio - è la salvezza e ci arriveremo".
NUOVI EROI - Il pallone che ha infranto l'incantesimo dopo 295 lunghissimi minuti è stato scagliato da fermo da Andrea Migliorini, l'ultimo arrivato, l'australiano. Classe '88, Andrea, nato a Mestre, ha iniziato la carriera da professionista nel 2009 con il Livorno in B. E' passato poi alla Pro Patria e alla Spal in C1 e al Venezia in C2. Poi ha tentato l'avventura al Kuka Koper nella serie A slovena (2013) e al Melbourne Heart (2014) dove ha giocato anche contro Alessandro de Piero (Sidney). "Una grande soddisfazione - ha detto ripensando alla prodezza di sabato - segnare all'esordio al Bottecchia. Stavo già assaporando la gioia di essere stato determinante nel ritrovare il successo. Anche un punto però - si consola il regista - è un buon bottino contro una grande squadra come il Real".
PAUSA E SPAREGGIO - Dopo la sfida con il Real, Rossitto ha dato il "rompete le righe", 6 giorni di "vacanza". Gli allenamenti riprenderanno il pomeriggio del 27. Sarà una lunga preparazione in vista del match del 6 gennaio nel bergamasco con l'Albinoleffe, penultima con 4 punti di vantaggio sui neroverdi.