Pordenone-Maceratese, I ramarri visti da Perosa

13.02.2017 09:25 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Maceratese, I ramarri visti da Perosa

Ramarri più forti anche di Perinetti. Sarà un caso, ma il primo penalty contro il Pordenone è arrivato subito dopo le velenose dichiarazioni del ds del Venezia che aveva insinuato:

“Dieci rigori a favore dei neroverdi, nessuno contro: nemmeno la miglior Juve aveva una statistica simile”.

A causarlo è stato De Agostini che – parole sue – sì è protetto il volto con un braccio sul bolide di Turchetta al 12’ della seconda frazione. Il signor Zanonato non ha avuto esitazioni e ha indicato il dischetto sul quale si è presentato lo stesso Quadri per la trasformazione. Gol che valeva il pareggio maceratese dopo il vantaggio iniziale firmato da Semenzato (terzo centro stagionale).

De Agostini se l’è legata al dito e quando la gara sembrava ormai congelata sul pareggio è andato a riprendere la vittoria deviando di testa in rete l’ennesima pennellata di Burrai. Sono stati i due esterni di difesa gli autentici match winner.

Non solo per i gol realizzati, ma anche per le continue propulsioni sulle fasce in una giornata in cui i colleghi di metà campo erano generalmente più impegnati a presidiare le rispettive zone e a rispettare quell’equilibrio tanto caro a Tedino che a prendersi iniziative offensive.

Successo importante che consente ai ramarri di mantenere inalterate (con il match di Teramo da recuperare) le sette lunghezze di ritardo dal Venezia (vincente 2-1 a Lumezzane) alla vigilia della trasferta proprio in casa della capolista.

TOMEI 6 – Sempre sicuro e tempista nelle uscite, vive un pomeriggio quasi tranquillo.

SEMENZATO 7 – Si prepara alla sfida col Venezia (suo il gol vincente all’andata) prendendo le misure con la Rata. E’ in forma: preciso in interdizione e negli appoggi.

DE AGOSTINI 7 – Spinge come un ragazzino sulla sua fascia. Sfortunato in occasione del rigore, rimedia con uno stacco di testa potente e preciso.

MARCHI 6.5 – Merita il mezzo voto in più perchè non è facile entrare dopo tanta panchina.

INGEGNERI 6 – Senza il capitano no esibisce la solita sicurezza. Inguardabile un errore grossolano al 20’ che per fortuna non ha conseguenze.

SUCIU 6 – Prezioso in contenimento, ma ce lo avevano dipinto come un fuoriclasse. Stiamo aspettando di vederlo.

BURRAI 6.5 – Nessuna genialata, ma al solito preziosissimo sulle palle da fermo.

MISURACA 6.5 – Lui era andato anche a segno, ma la gioia è stata soffocata da un fuorigioco nemmeno tanto evidente.

CATTANEO 6 – Anche Luca sembra tirare un po’ il fiato. Deve ricaricare la sua scorta di veleno in fretta. Domenica si va in laguna.

BERRETTONI 6 – Giusto l’applauso quando esce da parte del popolo neroverde che gli perdona un pomeriggio decisamente sotto il livello abituale.

ARMA 6 – Costretto a rientrare per fare lo stopper sui piazzati avversari perde lucidità in fase di conclusione.

BULEVARDI 6 – Generoso recupero nel quarto d’ora a disposizione.

PARODI SV – Toccata e fuga verso gli spogliatoi.

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