Pordenone, Matteo, gli ultrà, i clienti e re Mauro
"Non sparate sul pianista". Era il cartello che i proprietari dei saloon nel vecchio "West" appendevano sulla parete accanto all'artista, da loro pagato normalmente in anticipo, che batteva la tastiera nel loro locale. Cartello analogo bisognerebbe appendere sui lati della rete neroverde difesa da Matteo Tomei. Il "saloon" Bottecchia non è diverso dagli altri. I "clienti" (nel senso di operatori di clientelismo) ossequiano i proprietari e amano far vedere agli stessi come sparano bene verso quelli che sono stati oggetto, magari in un momento di stizza, delle loro lamentele. Succedeva la scorsa stagione a Denis Maccan. Sta pericolosamente succedendo in questa a Matteo Tomei. A dare segno di maturità in entrambe le stagioni sono stati gli ultrà. Gente che vive il calcio indifferentemente sotto il sole e la pioggia e che probabilmente ne capisce molto più di chi si chiude in gabbie dorate o va a fare passerella sotto le stesse. Sono stati loro a regalare in estate al capitano non confermato un poster con stampato sopra la sua immagine "DM9, bandiera neroverde". Matteo è stato "accusato" di aver causato domenica con un'uscita avventata il pareggio della Cremonese. Chi va a ridersi il film della partita può rendersi conto che Matteo con la sua smanacciata ha letteralmente tolto il pallone dalla testa di Brighenti (saltato più in alto del suo controllore) che non avrebbe avuto difficoltà a deviarlo in rete. Prima osservazione: chi ha lasciato far partire il cross? La palla poi ha danzato in area neroverde per 5 secondi senza che nessun neroverde intervenisse. In quel lasso di tempo l'ha toccata invece due volte Maiorino. Nella seconda il tiro sballato del 10 grigiorosso si è trasformato in assist per la testa di Forte. Bravi gli ultrà ad aver visto giusto, ad applaudire Matteo e a sostenerlo. "Sì - concorda Mauro Lovisa -, è stato un concorso di colpa e una bella dose di malasorte. Fa piacere la maturità della stragrande maggioranza dei tifosi che incitano la squadra e i suoi singoli componenti in ogni frangente". I clienti sono serviti.
