Pordenone-Modena, I ramarri visti da Perosa
Guardando la classifica (Pordenone quarto, Modena ai margini dei playout) verrebbe da pensare che i ramarri hanno perso un’ottima occasione per avvicinarsi al podio (Padova battuto 1-2 all’Euganeo dal Parma). La gara di ieri però ha raccontato un’altra storia, fatta di due puntate. La prima di mezzora durante la quale i ragazzi di Tedino hanno colpito 4 legni (uno con Semenzato, tre da Burrai) e segnato un gol (Arma). La seconda di un’ora durante la quale il Modena ha preso il controllo della situazione, ha sprecato un rigore, ha pareggiato (Diop) e rischiato addirittura di portarsi a casa l’intera posta. Alla fine è stato lo stesso Tedino ad ammettere che il punto è accettabile. Indisponibile Berrettoni il tecnico neroverde ha affiancato Padovan ad Arma in prima linea con Cattaneo trequartista alle loro spalle. Solito il centrocampo (Misuraca, Burrai e Suciu) e pure la difesa delle ultime gare con Semenzato, Stefani, Marchi e De Agostini davanti a D’Arsiè.
D’ARSIE’ 7 – Un’altra prestazione positiva di Marco che a questo punto diventa di diritto co-titolare con l’amico Matteo Tomei dei guantoni neroverdi. Di grabnde effetto il volo per neutralizzare il rigore dello specialista Nolè.
SEMENZATO 6 – Cerca il gol, ma scheggia la traversa. Nella ripresa patisce insieme ai compagni
STEFANI 6 – Soffre nei secondi 45’ la forza e i centimetri della prestante coppia di colore. Fuori posizione in occasione del pareggio modenese. Una tantum il capitano non è perfetto.
MARCHI 6 – Sovente in difficoltà. Sfortunato in occasione del fallo di mani, forse involontario, che causa il rigore sbagliato da Nolè.
DE AGOSTINI 7 – Inarrestabile sulla sua corsia nel primo tempo. Capuano cambia schieramento principalmente per fermare lui. Da manuale l’azione che porta al momentaneo vantaggio neroverde.
MISURACA 6 – nell’occasione più operaio che fantasioso incursore.
BURRAI 7 – Patisce pure lui nella ripresa, ma nella prima mezzora solo la malasorte gli impedisce di diventare man of the match
SUCIU 6 – Efficace in interdizione, meno in fase propositiva.
CATTANEO 6 – Nemmeno veleno è riuscito a trovare gli spazi per liberare la sua fantasia.
PADOVAN 6 – Non pervenuto. Spaesato viene sostituito con Martignago.
ARMA 6.5 – Mezzo punto in più per essersi trovato al posto giusto nel momento giusto sull’invitante cross di De Agostini.
MARTIGNAGO 6 – Entra questa volta senza incidere.
BULEVARDI SV - Spiccioli per le statistiche.
BURATTO SV – Anche lui entra solo nei minuti finali al posto di un esausto Suciu.
TEDINO 8 – Bruno va giudicato per ciò che ha fatto nel corso dei 22 mesi della sua seconda esperienza in neroverde. Tradito nell’occasione dal nervosismo per essersi reso conto una volta di più di non avere in panca i cambi per poter mutare il corso di una gara. Per l’organico messogli a disposizione, scarsamente modificato a gennaio, sta facendo miracoli al cospetto di autentiche potenze di grandi tradizioni con organigrammi ed organici di categorie superiori.
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