Pordenone-Montebelluna, tabellino e cronaca
PORDENONE-MONTEBELLUNA 5-2
Marcatori: pt 10' Buratto, 26' 3 43 (rig) Finocchio; st 61' e 63', 68' Buratto, 80' De Cenco.
PORDENONE: Tomei (D'Arsiè), Cosner, De Agostini (Talin), Stefani, Ingegneri (Gregoris), Castelletto (Baruzzini), Filippini (Pasa), Buratto (Dussi), Strizzolo (De Cenco), Finocchio (Savio), Valente (Sutto). All Tedino.
MONTEBELLUNA: Rigo (Boca), N. De Vido, Ndoj (De Marchi), De Checchi, Fabbian (Russo), Nardi (Dal Maso), A. De Vido (Sartori), Perosin (Monachello), Zecchinato (Garbuso), Visinoni (Colle), Fason (Barbon). All. Fonti.
ARBITRO: Carnico.
ARTA TERME - Di più onestamente non si poteva chiedere a Pordenone e Montebelluna in piena preparazione precampionato. Più consistente come era logico aspettarsi la formazione neroverde in attesa di ripescaggio in Lega Pro. Volonterosi i ragazzini di Fonti, guidati dietro dall'esperienza di De Checchi e davanti dall'esuberante vigoria di Zecchinato. Pordenone schierato con il 4-2-3-1 caro a Tedino, con Finocchio molto vicino a Strizzolo. Fonti comincia con un 4-3-1-2. Apre le marcature al 10' Buratto con un comodo piattone approfittando di una distrazione della difesa veneta. E' del pupillo di Lovisa anche l'invenzione che permette a Finocchio di presentarsi solo davanti a Rigo. Nulla può Rigo sulla botta dell'italo-brasiliano. Lo scatenato Buratto prova la soluzione dalla lunga 2' dopo. Rigo questa volta alza sopra la traversa. La rete del 3-0 arriva al 43' quando Nddoj ferma fallosamente in area Finocchio lanciato alla perfezione da De Agostini. Dal dischetto trasforma il coloured. Nella ripresa il Monte è più determinato e dopo aver rischiato (palo di Strizzolo) accorcia con Zecchinato (61') che ribatte in gol una respinta di Tomei. Ancora in gol l'ariete veneto 2' dopo di testa su angolo. Al 68' Buratto firma la doppietta raccogliendo la sfera respinta dal palo du botta di De Cenco. Il gol più bello (80') è però proprio del neoarrivato De Cenco: controllo e girata al volo (su invito di Baruzzini) per la gioia del centinaio di supporters pordenonesi al seguito.
SPOGLIATOI - Il primo a uscire è Gianfranco Fonti che appare abbastanza soddisfatto della prova dei suoi ragazzini. "Non potevamo certo venire a competere in intensita con una squadra come il Pordenone - inizia il tecnico -. Abbiamo tanti '98 in squadra. Comunque non abbiamo sfigurato. Ho cominciato con un 4-3-1-2. Poi nella ruioresa siamo passati al 4-2-3-1. Ovvio che dipendiamo molto dai nostri giocatori più esperti (De Checchi, Perosin, Zecchinato, ndr). Saranno loro a dover dare una grossa mani agli under che giostreranno al loro fianco. Non dimentichiamo inoltre - sottolinea Fonti - che non avevamo a disposizione tre elementi come Bressan, Valeriano e Pittarello. Per quanto abbiamo lavorato sino a oggi posso dire di essere ammpiamente soddisfatto di questa seconda uscita (la prima è stata uno 0-0 con il mestre, ndr). Se lavoreremo bene - confida - potremo prenderci le nostre soddisfazioni".
Esce poi Bruno Tedino. Appare moderatamente soddisfatto della prima vera uscita dei suoi ramarri. "Stiamo progresivamente migliorando - ha iniziato l'ex tecnico della nazionale under 17 -. Il gruppo è buono, la location ad Arta Terme ottima. Mi ha soropreso positivamente l'affluenza dei nostri tifosi. Avere tanto supporto anche così lontano dalla città fa piacere e ci aiuta a sopportare la fatica della preparazione. Ho visto buoni movimenti nella prima frazione. Poi nei primi 15' della riopresa ci siamo distratti e il Monte ne ha subito approfittato. Sorpresa Buratto? Non direi - ribatte il tecnico -, è un ottimo atleta molto duttile. Il gol più bello? Certamente quello di De Cenco che ha fatto un grande gesto atletico e tecnico. ma questo - sorride - non è merito dell'allenatore". Ha esordito Pasa, entrato nella ripresa. "Sì, Simone ha dimostrato di avere i piedi buoni. la condizione - ammette Tedino - è approssimativa. Vedrete il vero Pasa fra un mesetto". Mercoledì rientro e amichevole a Sacile (alle 18.30) al XXV Aprile.
