Pordenone-Padova, i Ramarri visti da Perosa
Il Pordenone batte il Padova e riaggancia il secondo posto. I Ramarri visti da Perosa:
TOMEI - Nessun intervento di grande difficoltà. Per Matteo ordinaria (e sicura) amministrazione.
BONIOTTI - Ennesima prova di sostanza che non sororende più.
MARTIN - Concede poco o nulla a Ilari e si permette anche qualche proiezione che mette in difficoltà la retroguardia ospite. STEFANI - Una sola occasione concessa ad Altinier. Per il resto solito muro invalicabile.
INGEGNERI - Perfetto senso della posizione, tempismo eccellente. Lo aiuta il fisico. Il migliore in campo anche secondo il presidente Lovisa.
PASA - Non è in grande giornata, ma quanto fa gli basta per avere la meglio sul dirimpettaio di centrocampo. MARTIGNAGO - Preferito a Berrettoni non si vede molto, ma fa un lavoro sporco prezioso.
BURATTO - Entra e segna. Impatto decisivo quello di Matteo che sfoga la sua energia nella mezzora concessagli. PEDERZOLI - Primo tempo sontuoso impreziosito da un gol splendido. Poi a causa di un infortunio (distrazione a un gluteo) va in calando. Standing ovation del popolo neroverde quando Tedino lo chiama in panca.
BELTRAME - 13 minuti per dimostrare che potrà essere utile nel finale di stagione.
CATTANEO - Sacrificato anche in compiti di contenimento non riesce a liberare tutta la sua fantasia.
MANDORLINI - Sorpreso da una deviazione spreca il gol del 2-0. Prezioso in fase di interdizione.
STRIZZOLO - Un combattente che si sta specializzando come assist-man.
BERRETTONI SV
