Pordenone-Padova, Parlato: "Tremendo il tifo biancoscudato"

30.11.2016 08:48 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Padova, Parlato: "Tremendo il tifo biancoscudato"

Mille tifosi padovani hanno seguito e visto il Padova sbarazzarsi del Venezia (3-1) a Sant’Elena lunedì sera. Tanti quanti (marchigiani esclusi) i presenti al Bottecchia sabato quando i ramarri hanno battuto il Fano (2-1) proiettandosi in vetta.

“Sarà proprio il fattore ambientale – avvisa Carmine Parlato che conosce bene il tifo patavino – l’insidia più grossa per il Pordenone domenica”.

Ad attendere Stefani e compagni molto verosimilmente saranno più dei 5.018 (record stagionale) che hanno sostenuto il Padova nel match contro la Reggiana dello scorso 17 ottobre. I biancoscudati infatti hanno vinto sei delle ultime 7 partite (perso solo col Bassano), comprese le ultime due in trasferta a Parma (4-1) e a Venezia, ricreando quell’entusiasmo che il problematico avvio aveva raffreddato.

“Io so – sorride al ricordo Parlato – cosa significhi giocare e allenare in mezzo a tanta gente. Ti dà una carica incredibile”.

Carmine ha guidato e riportato il Padova fra i professionisti nel 2015, come aveva fatto la stagione precedente con il Pordenone, dove vinse anche lo scudetto dilettanti. Per chi farà il tifo Parlato domenica?

“Non me ne vogliano i tifosi pordenonesi – risponde con sincerità Carmine – con i quali ho avuto e con alcuni ho ancora, un rapporto fantastico, ma vivo a Padova, qui ho giocato e allenato. Non mi sembra un delitto avere un cuore biancoscudato”.

Il cervello invece cosa suggerisce?

“Dice – risponde l’ex di entrambe - che il Padova dovrà avere grande rispetto per il Pordenone. Tedino studia tutto e tutti. Preparerà la sfida al meglio e adotterà un atteggiamento da vecchio lupo di mare, scegliendo secondo i momenti se attaccare alto i biancoscudati o attenderli per poi ripartire. Davanti Bruno ha giocatori come Arma, Berrettoni e Cattaneo che possono decidere la sfida anche da soli in qualsiasi momento”.

Quali invece gli uomini che potrebbero essere decisivi nel Padova?

“Facile – risponde Parlato -: Altinier, ma forse ancora di più Neto che a Venezia (gol all’89’, ndr) ha dimostrato di aver ritrovato la condizione e il senso del gol”.

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