Pordenone perde in casa con il Cittadella. Tedino: “Non potevamo chiedere di più ai ragazzi”
"Abbiamo ancora margini di crescita, dobbiamo vederli e saper lavorare sui difetti, per avere ancora di più il possesso della gara. È un segnale a noi stessi, di consapevolezza e per sapersi mettere in discussione”. Questo è il Cittadella nella parole del suo allenatore, Roberto Venturato. Primi nell'aver sconfitto il Pordenone allo stadio Bottecchia.
“Il Cittadella ha fatto vedere come sia una squadra che vuole vincere il campionato” dichiara subito in apertura Bruno Tedino. “Abbiamo affrontato una compagine di altra categoria – prosegue l’allenatore pordenonese – sia per organizzazione che per i singoli, complimenti a loro”.
Avversari di altra categoria, Pordenone comunque non al meglio?
“Abbiamo avuto due settimane difficili – risponde Tedino – e la loro prestazione è stata ingigantita da qualche nostra difficoltà. Nonostante il massimo impegno. Il gol in avvio di secondo tempo ci ha stroncato, ma adesso loro non hanno punti deboli di cui approfittare. Mi sarebbe piaciuto giocarla in altre situazioni, perché in questo momento non potevamo chiedere di più ai ragazzi”.
Vantaggio neroverde durato troppo poco?
“Pensavo di reggere più tempo sull’1-0, invece loro ci hanno messo subito in difficoltà e hanno trovato presto il pareggio. Devo solo ringraziare i ragazzi per l’impegno, il Cittadella era difficile anche da contenere. Potevamo perdere la testa, ma la squadra è stata sempre compatta, è rimasta bene in campo, nelle difficoltà ha sofferto. Adesso dobbiamo ricompattarci dal punto di vista sanitario e, in settimana, verificheremo i recuperi”. L’ultima citazione di Tedino è un ringraziamento al pubblico del Bottecchia, “meraviglioso, numeroso e sempre con noi, anche nei momenti di maggiore difficoltà della partita”.
Capitan Stefani conferma le difficoltà difensive “perché si inserivano tutti, attaccavano in tanti e di palloni ne arrivavano davvero molti”. “Noi non abbiamo avuto il palleggio che permette di rifiatare, anche per la mancanza di un giocatore determinante” e il riferimento va a Pederzoli. “Adesso – dice Mirko Stefani – abbiamo la coperta corta per gli acciacchi, ma non è questa sconfitta che ci deve demoralizzare per il campionato che dobbiamo fare. Sarà giusto analizzarla per ripartire, ma l’andamento è in linea con ciò che ci siamo meritati”.
