Pordenone-Reggiana, i Ramarri (sempre piu' velenosi) visti da Perosa

13.11.2016 11:33 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Reggiana, i Ramarri (sempre piu' velenosi) visti da Perosa

Sono quelli schierati con la Reggiana gli undici uomini che devono giocare sempre e devono farlo esattamente nei ruoli ricoperti nel match contro gli emiliani. La banda di Tedino, diretta nell’occasione da Andrea Toffolo (causa squalifica del maestro e del suo assistente Carlo Marchetto) ha suonato alla perfezione.

Anzi le ha suonate proprio a una Reggiana reduce da quattro vittorie consecutive, l’ultima delle quali con la Sambenedettese (2-0) l’aveva spinta a candidarsi alla promozione in serie B. E’ stata la miglior prestazione stagionale dei neroverdi.

Per tutto il primo tempo il team di Colucci è stato in balia di un Pordenone scatenato, capace di costruire sei nitide occasioni da gol. Una sola capitalizzata, subito all’inizio (4’) con Suciu al suo primo gol in neroverde. Nella ripresa un po’ per necessità (viste le energie spese), un po’ per strategia, i ramarri si sono ritirati.

E’ nato così (57’) il gol di Cattaneo (primo centro in assoluto al Bottecchia) frutto di un contropiede che in pratica ha chiuso la partita e deliziato il popolo neroverde. Tedino, Marchetto e Toffolo avevano preparato in settimana il 4-3-1-2 con Cattaneo trequartista alle spalle di Arma e Berrettoni. Soliti gli altri otto con Suciu, Burrai e Misuraca padroni del centrocampo, Semenzato, Stefani, Ingegneri e De Agostini davanti a Tomei.

I Ramarri visti da Perosa:

TOMEI 7 – Dopo i miracoli di Lumezzane Matteo passa un pomeriggio relativamente tranquillo. Quando però serve conferma di esserci e incolla sulla riga la conclusione disperata di Colucci.

SEMENZATO 7 – Tiene la sua fascia, macina chilometri e scodella palloni invitanti.

STEFANI 7 – Il capitano è tornato ai suoi livelli. Una sicurezza.

INGEGNERI 7.5 – Insuperabile. Perfetto nelle chiusure, coraggioso e tempista nei contrasti.

DE AGOSTINI 7 – Dedizione, coraggio, generosità, esperienza.

SUCIU 7.5 – L’avevamo chiamato: ha risposto. Ottima prestazione premiata con il primo gol in neroverde.

BURRAI 7.5 – Prezioso. Regia intelligente e sacrificio nel controllo di Nolè.

MISURACA 7 – Dinamismo, penetrazioni e recuperi.

CATTANEO 9 – Prezioso sempre, ma se gioca nel suo ruolo di trequartista è una delizia per gli esteti. Onnipresente, infaticabile, illuminante e anche goleador. Di più non si può. Tutti in piedi quando Toffolo gli fa fare passerella.

BERRETTONI 8 – La prima standing ovation è per lui quando Toffolo lo richiama in panca.

ARMA 7.5 – Preziosissimo anche quando non segna. Quando gli spazi sono chiusi da dietro arrivano le palle lunghe che lui sa spizzare o difendere per far salire la squadra. Sfortunatissimo nelle conclusioni, ma è sempre al posto giusto al momento giusto. Il gol non tarderà ad arrivare.

PIETRIBIASI E BROH – Non valutabili.

TOFFOLO – Buona la prima da head coach in Lega Pro. Tedino lo lascia fare e lui ripaga la sua fiducia.

Per l'articolo completo cliccare:

http://shop.ilgazzettino.it/registrazione?prodotto=686_CARCRE_3MESI1599082015CC&idCampagna=49&idSito=11&idBanner=11