Pordenone-Reggiana: I ramarri visti da Perosa

26.03.2018 09:17 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Reggiana: I ramarri visti da Perosa

Il Pordenone c’è. Batte la Reggiana (4-3) nonostante la grande giornata di Luca Cattaneo che firma due gol al suo primo ritorno da ex al Bottecchia. Proprio su queste pagine Veleno aveva “promesso” la doppietta. Ha mantenuto l’impegno, poi Eberini l’ha fatto rientrare in panchina.

Il popolo neroverde ha ringraziato e tirato un lungo sospiro di sollievo prima di tributare all’ex più amato della gestione Tedino un lunghissimo applauso. Detto del ritorno di Veleno, la seconda notizia clamorosa è la doppietta di Federico Gerardi che, complice l’assenza di due mesi per l’infortunio alla spalla, non segnava dallo scorso ottobre. Fede ha messo dentro i primi due gol neroverdi ai quali ha risposto appunto Cattaneo facendo andare le squadre al riposo sul 2-2. Nella ripresa sono andati a segno anche Zammarini (secondo gol in altrettante partite) e De Agostini, mentre la Regia restava in dieci per l’espulsione di Ghirighelli. Quando sembrava tutto ormai deciso è stato Altinier a ridurre le distanze (4-3) al primo minuto di recupero regalando ai milleseicento del Bottecchia altri 4’ di tensione. L’esplosione di gioia al triplice fischio del signor De Angeli, ha testimoniato in pieno il ritrovato amore fra il popolo neroverde e il Pordenone, ora targato Rossitto.

I ramarri invece hanno incassano 7 punti nelle ultime 3 partite. Sarebbero stati addirittura 9 se non ci fosse stato il rigore dubbio che mercoledì scorso ha permesso alla Triestina di pareggiare al 95’ al Rocco. Un filotto che rilancia il Pordenone nella corsa verso un posto di preminenza nella griglia playoff. Ritrovata la condizione e l’autostima, Stefani

LE PAGELLE:

MAZZINI 6 – Questa volta il ’98 dell’Atalanta non è stato né perfetto né fortunato. Pesa sulla sua coscienza la palla sfuggitagli in occasione del secondo gol di Cattaneo, qualche uscita azzardata e un paio di interventi non proprio ortodossi. E’ giovane e bravo, bisogna dargli il tempo di maturare.

FORMICONI 6.5 – Meno esuberante del solito, costretto agli straordinari in fase di contenimento.

STEFANI 6.5 – Qualche intervento sbroglia-guai di grande personalità, ma anche qualche inusuale incertezza.

PARODI 6.5 – Ormai sembra essere il partner ideale di Stefani. Almeno nella visione di Rossitto.

DE AGOSTINI 7 – Il grande “vecchio” non finisce mai di stupire. Tanta corsa, un assist e un gol. Cosa chiedergli di più?

BURRAI 6.5 – In crescendo rispetto al recente passato, ma sulla la valutazione pesa la consapevolezza che sa e può dare ancora di più.

MISURACA 7 – Letteralmente rinato sotto la guida tecnica del crociato. Ora può essere decisivo in questo emozionante finale.

ZAMMARINI 7 – Un gol a Trieste, un gol con la Reggiana. Non c’è due senza tre. Aspettiamo il tris all’Euganeo.

BERRETTONI 6.5 – Perde il duello a distanza fra artisti con l’amico Luca, ma resta l’elemento di maggior classe della rosa neroverde.

BOMBAGI 6.5 – Sostituisce l’infortunato Nocciolini e dà il suo contributo per il successo più roboante della stagione. GERARDI 7.5 – Ben tornato Fede. Il popolo neroverde ti stava aspettando. Già a Trieste era stato importante. Ora che ha ritrovato la via della rete potrà essere l’uomo più importante della primavera neroverde.

NUNZELLA 6.5 – Sta diventando il dodicesimo uomo, al quale Rossitto ricorre quando bisogna contenere il ritorno degli avversari.

CIURRIA 6.5 – Entra in corsa per dare vivacità e pericolosità alla manovra nella fase finale.

MAGNAGHI 6.5 – Dà il cambio a Gerardi e si impegna per dare profondità quando il Pordenone si arrocca.

ROSSITTO 8 – C’è lo spirito suo in questo nuovo Pordenone. Non si sa dove potranno arrivare i ramarri, ma certo daranno tutto per andare più lontano possibile.