Pordenone-Reggiana, i Ramarri visti da Perosa
Il Pordenone batte la Reggiana e ritorna secondo in classifica. I Ramarri visti da Perosa:
CHI PIU'
STRIZZOLO - Uno contro tutti: come Tex Willer. Lotta sgomita da solo contro tutta la difesa reggiana. Le prende e le dà. E poi è il primo a difendere e pressare sull'avvio dell'azione degli avversari.
STEFANI - Corriamo il rischio di diventare monotoni, ma il capitano è sempre fra i migliori. La testa di Arma è il suo nuovo trofeo da impagliare e appendere insieme agli altri sopra il caminetto.
MANDORLINI - Non ha fatto grandi cose, ma la botta da 30 metri infrantasi sul palo da sola merita la citazione.
CHI MENO
DIFESA REGGIANA - Soffre di black-out imbarazzanti. Che sia soggezione da ramarro? Incerta nei rinvii, in ritardo nei recuperi, stucchevole e presuntuosa quanto cerca di liberare costruendo.
MARTIGNAGO E BURATTO - Tedino conta su di loro perchè meno logori di Cattaneo e Filippini. Per accontentarlo dovranno fare decisamente meglio.
MEI DI PESARO - Un altro fischietto che, pur senza far troppi danni, non riesce a raggiungere la sufficienza al Bottecchia.
