Pordenone-Reggiana, "Veleno" Cattaneo: "E' stato come tornare a casa

27.03.2018 08:34 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Reggiana, "Veleno" Cattaneo: "E' stato come tornare a casa

Una favola il ritorno di Luca Cattaneo al Bottecchia con la maglia della Reggiana. Per lui, autore della doppietta promessa alla vigilia, ma soprattutto per il popolo neroverde che ha potuto omaggiare l’idolo di due fantastiche stagioni e applaudire i suoi gol senza subirne le conseguenze perché i ramarri hanno comunque vinto per 4-3.

BENTORNATO LUCA - Veleno ha cominciato a salutare gli amici già durante il riscaldamento, si è visibilmente scusato in occasione di entrambi i gol che avevano momentaneamente riequilibrato il risultato, ha applaudito sia i tifosi della curva che quelli della tribuna quando (fra scroscianti applausi del Bottecchia) Eberini lo ha richiamato in panca e pure a fine partita prima di raggiungere gli spogliatoi. Fra il primo e il secondo tempo (Veleno aveva già morso due volte) la “curva” ha esposto uno striscione sul quale c’era scritto: “Bentornato Luca”.

Testimonianza dell’affetto che nemmeno le prodezze contro avevano cancellato. Uscito infine dagli spogliatoi Cattaneo è stato circondato dai supporters neroverdi con i quali si è trattenuto a lungo prima di offrirsi ai microfoni della stampa.

ARRIVEDERCI AI PLAYOFF - “Tornare al Bottecchia dove ho vissuto due stagioni fantastiche – racconta Luca - è stato fantastico. I tifosi mi hanno accolto bene. Ho respirato aria di famiglia sin dal pre-gara. Ringrazio veramente tutti. Io non ho esultato quando ho segnato per rispetto verso chi mi ha voluto e mi vuole ancora bene. E’ stata un’emozione sentire che mi applaudivano anche dopo aver messo due palloni nella rete neroverde. Sono valori umani che vanno al di là del calcio. Affetti che perdurano anche quando uno smette di giocare. Pordenone è e resterà sempre nel mio cuore”.

Qualcuno ha beffardamente ringraziato Eberini quando lo ha tolto dal campo al 64’ per inserire Manfrin. A Luca, ovviamente, non ha fatto piacere, ma non ha polemizzato.

“No – assicura – non ho chiesto io il cambio. Fisicamente sto bene. Ho sofferto solo all’inizio, appena arrivato a Reggio dopo l’“inattività” di Brescia. E’ stata una scelta tecnica che ho accettato come faccio sempre”.

Proprio a Pordenone è arrivata la prima sconfitta da quando è in granata.

“Ci può stare – ammette Veleno -. Il Pordenone ha giocato bene e sarà un avversario ostico anche nei playoff”.

Parole che fanno capire come riagganciare il Padova (ora 10 punti sopra la Reggiana e 13 sopra i ramarri) sia quasi impossibile.

“A meno che – conclude sorridendo Luca – il Pordenone non faccia un favore a noi e a se stesso sabato (20.30) all’Euganeo”.