Pordenone-Renate, Rossitto chiama il popolo neroverde

06.05.2018 09:06 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Renate, Rossitto chiama il popolo neroverde

“Abbiamo bisogno di voi e di tutto il vostro caloroso sostegno”.

Fabio Rossitto chiama a raccolta il popolo neroverde per l’ultima sfida della stagione regolare in programma questo pomeriggio alle 17.30 al Bottecchia contro il Renate. Il popolo risponde.

Dovrebbero essere almeno 2 mila gli spettatori sugli spalti del velodromo. Fra questi ci saranno anche gli amici della cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa, chiamati a fare il tifo per i ramarri.

Ai neroverdi (attualmente noni con 45 punti) basterebbe un pareggio per tenere a distanza di sicurezza Triestina e Ravenna appaiate sull’undicesimo gradino (42 punti), primo escluso dalla griglia della post season. Il Crociato però vuole domare le pantere nerazzurre per scavalcarle in graduatoria e disputare così il primo turno dell’appendice nobile in casa (gara secca). Nelle ultime tre in casa il Pordenone ha messo sotto nell’ordine Fermana (2-0), Reggiana (4-3) e Sambenedettese (4-0).

“Il Bottecchia – riprende Rossitto – è tornato a essere il nostro fortino. Le nostre potenzialità sono cresciute insieme all’entusiasmo dei nostri tifosi. Per questo ancora una volta chiedo loro di darci una mano. Insieme agganceremo i playoff che sono il nostro primo obiettivo. Una volta assicuratici il prolungamento della stagione, sempre insieme, proveremo a costruirci altre soddisfazioni”.

Il match di andata giocato a Meda e perso (0-1) dai ramarri al 94’, coincise con l’inizio della parabola dicendente della gestione Colucci che venne esonerato sei turni dopo (0-3 al Bottecchia con la Feralpisalò). Quando fu chiamato Rossitto a sostituirlo si parlava più di pericolo retrocessione che di recupero. Dodici turni dopo non solo si riparla di playoff, ma fra i più ottimisti è rinato pure il sogno promozione.

“Pensiamo al Renate – invita il Crociato – che è formazione temibilissima. A lungo è stata prima e seconda. Poi è calata, ma arriva ora al Bottecchia con sette risultati utili alle spalle. E’ squadra compatta che sa produrre buon gioco. Conosco bene Cevoli e non mi sorprende che le pantere siano già sicure dei playoff. Traguardo che noi dobbiamo ancora assicurarci. Ci arriveremo se sapremo restare umili e compatti aiutandoci a vicenda”.