Pordenone-Ternana, De Canio: "Tutti cercano di scaricare la tensione su di noi, un giochino di comodo"
Il pareggio interno con la Feralpisalò (1-1) nel recupero di mercoledì scorso al Liberati, secondo consecutivo dopo quello della domenica precedente a Imola (0-0), ha fatto storcere un po’ il naso al popolo rossoverde, viziato dai roboanti successi in casa con il Gubbio (3-0) e al Brianteo contro il Monza (4-1). Ovvio quindi che il Monday Night di questa sera (20.45), in diretta su Raisport venga visto dalle fere come l’occasione di ribadire contro i ramarri il loro ruolo di predestinate alla promozione in cadetteria.
Il ruolo di superfavorito però non piace per nulla a Gigi De Canio.
“Tutti cercano di scaricare la tensione su di noi – ha affermato ieri l’ex bianconero durante la conferenza stampa di presentazione della trasferta in riva al Noncello -; un giochino di comodo. Ho detto ai ragazzi che noi non dobbiamo assolutamente preoccuparci di tanta attenzione. Dovremo invece fare del nostro meglio – sorride il tecnico – per dar ragione a chi ci vuole imporre questo ruolo. In realtà – ha ripreso seriamente – il campionato di serie C, che personalmente non conoscevo, è difficile e impegnativo. La classifica in alto è cortissima”.
De Canio dimostra di aver studiato bene il Pordenone.
“E’ un team – dice – che da anni figura ai vertici della terza serie e si organizza per il salto di qualità. Il ruolo che sta recitando anche quest’anno è una conferma. Si tratta di una squadra con buona fisicità e buona tecnica, con qualche individualità di spicco. Dovremo stare attenti ai piazzati dei neroverdi che hanno fruttato oltre il 60 percento dei loro gol”.
Del resto anche De Canio in allenamento lavora molto sulle situazioni da fermo.
“Vero – ammette -, soprattutto in questa prima fase di campionato che non ci vede al massimo della condizione per una preparazione fatta con appena 4 dei ragazzi che stanno giocando ora e per il fatto – spiega - che i continui recuperi non ci permettono di allenarci bene con continuità”.
Contro la Feralpisalò De Canio ha schierato inizialmente la Ternana con il 4-3-1-2 (Iannarilli; Defendi, Diakitè, Bergamelli, Lopez; Altobelli, Callegari, Salzano; Furlan; Nicastro, Marilungo) per passare poi nella ripresa a un 4-2-4.
“C’era la necessità di recuperare il risultato – spiega – e dovevamo rischiare”.
Gli è andata bene, ma al Bottecchia questa sera tornerà al suo modulo collaudato. Potrebbe cambiare qualche protagonista come la spalla di Marilungo (capocannoniere con 6 centri al suo attivo), dando un turno di riposo a Nicastro e facendo partire dall’inizio Karlo Butic, entrato molto bene in corsa con i leoni del Garda.
