Pordenone-Triestina - Arma: "Al Bottecchia un gol per mio figlio Anuar (il Luminoso)"
Mille motivi per andare a vedere Pordenone-Triestina domenica. Non ultimo il ritorno al Bottecchia di Rachid Arma. Il guerriero berbero, capocannoniere del Pordenone-due di Bruno Tedino con 17 reti, non si lasciò molto bene con Mauro Lovisa. A fine stagione le loro strade si divisero.
Arma scelse Trieste, Il Pordenone puntò su Federico Gerardi, bomber “nostrano”. Sino a oggi entrambi, migliori marcatori delle loro squadre, hanno firmato 5 gol. Peccato che domenica non ci sarà lo scontro diretto perché Federico si è fatto male a Fermo (lussazione alla spalla destra) e non farà parte dell’undici che Leo Colucci manderà in campo per battere l’Unione. Il primo pensiero di Rachid è proprio per Gerardi. “Mi dispiace – afferma – che sia infortunato. Gli auguro di tornare presto.
La sua mancanza è sicuramente importante, ma il Pordenone ha tante altre soluzioni per l’attacco. Raffini era già una buona punta quando giocavamo insieme. Dopo l’esperienza alla Lucchese Simone è ulteriormente maturato. E poi c’è Riccardo (Martignago, ndr) che è uno dei giocatori più forti con i quali abbia giocato. Ma io ho consigliato ai miei nuovi compagni di stare attenti particolarmente a Burrai. Niente falli nell’arco dei 20 metri perché Salvatore sui piazzati è micidiale”. Non ci sarà nemmeno Stefani, squalificato.
“Può essere un vantaggio – ammette Arma -, ma io avrei preferito trovarmelo davanti. Sarebbe stato un grande duello con il mio ex capitano”.
La Triestina gioca meglio in trasferta. Nelle cinque partite giocate al Rocco ha raccolto appena 6 punti. Nelle cinque in trasferta 8. Meglio hanno fatto solo Renate, Sambenedettese, Pordenone, Bassano e Albinoleffe.
“Chi viene al Rocco – spiega Rachid – si chiude. Forse per quella soggezione che incute uno stadio così bello e importante. Noi giochiamo meglio con le squadre forti che ci affrontano a viso aperto. Per questo siamo sicuri di fare una buona partita a Pordenone. Sarà – è sicuro il bomber rossoalabardato – un match spettacolare”.
Arma sogna un gol nella sua “vecchia” casa.
“Sì – annuisce – da dedicare al mio “cucciolo”, Anuar, nato a Trieste, ma concepito a Pordenone. Sarà al Bottecchia con la mamma”.
A Trieste Arma si trova benissimo.
“E’ una città splendida – afferma -, fra quelle che ho visto è seconda solo a Barcellona. Fantastica la gente, sana la società. C’è tanto entusiasmo”. Ma confessa che stava bene anche a Pordenone.
“Ho ancora tanti amici – afferma infatti -. Anche i tifosi neroverdi sono fantastici. Mi è rimasto il rammarico per la semifinale persa ingiustamente col Parma. Spero che il Pordenone conquisti la B in questa stagione. Per me è la squadra più attrezzata. Migliore anche del Padova. Auguro ai miei amici neroverdi sugli spalti e in campo di vincere tutte le partite, escluse, ovviamente – sorride Rachid - le due con la Triestina”.
