Ramarri: No panic
IL SENNO DI PRIMA - Il primo obiettivo (passare il turno) se n'è andato subito. Inutile a tale fine la trasferta di domenica a Padova. Servirà solo a determinare chi fra i locali (1 punto) e il Mantova (4) andrà avanti. Per passare i biancoscudati di Parlato dovranno vincere con almeno 2 reti di scarto. Le valanghe di gol segnate nelle amichevoli precampionato avevano illuso i meno attenti. Parlare dopo è facile. "Vergin di servo encomio e di codardo oltraggio" - direbbe Manzoni - noi però avevamo segnalato i pericoli portati anche dai dilettanti in ripartenza sulle fasce lasciate sguarnite dagli esterni neroverdi in costante coraggiosa proiezione. Avevamo segnalato pure le difficoltà della coppia centrale di difesa contro centravanti fisici. Difetti che Sereni e Ruopolo hanno sfruttato alla perfezione.
Era ridicolo esaltarsi in attesa della prima della gara vera, è assurdo deprimersi dopo. Aver riportato i piedi a terra non può che far bene a tutti.
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