Ravenna-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa
Un tiro, un gol, quello di Maistrello realizzato al 26’ del primo tempo.
Un raggio di sole in mezzo alla neve caduta copiosa sul Benelli.
E’ stato sufficiente al Ravenna per conquistare il primo successo del 2018. Inutile il netto dominio territoriale dei neroverdi testimoniato dai 10 angoli collezionati e dal 68 percento di possesso di palla. Rossitto le ha provate tutte.
Gli mancava di scendere in campo pure lui e certo avrebbe voluto farlo per spingere i suoi a puntare con più decisione verso la rete di Venturi. Non è mancata la volontà. Poca però la lucidità, soprattutto dopo aver subito il colpo d’incontro portato da Maistrello.
Burrai ha lavorato un numero industriale di palloni. Non è mai riuscito a indovinare il varco giusto fra le maglie giallorosse per lanciare gli attaccanti. Rossitto li ha mandati in campo tutti, chiudendo con un 4-2-4 che sapeva di disperazione. All’inizio sembrava in giornata Nocciolini che alla distanza però si è spento al pari dei compagni di reparto.
Nemmeno Formiconi e De Agostini, frenati dal terreno scivoloso e dalla difesa ravennate presto diventata a cinque, hanno fornito il consueto apporto.
Una battuta d’arresto infida, che potrebbe smorzare l’entusiasmo esploso dopo il successo di Gubbio. Ora spetterà a Rossitto risollevare subito il morale dei suoi in vista del match al Bottecchia contro l’Albinoleffe. Nevica, un vento fastidioso taglia il rettangolo del Benelli e il termometro segna 2 gradi sotto zero quando il signor Zingarelli fischia l’inizio del match.
C’è Perilli fra i pali, Parodi affianca Stefani al centro della difesa con Formiconi e De Agostini sulle corsie. Il centrocampo è presidiato da Misuraca, Burrai e Zammarini. Davanti Rossitto sceglie la soluzione della ripresa di Gubbio con Magnaghi prima punta, Ciurria a destra e Nocciolini che parte da sinistra.
LE PAGELLE: Perilli 6; Formiconi 6 (87′ Bombagi sv), Stefani 6, Parodi 6, De Agostini 6; Misuraca 6, Burrai 6, Zammarini 6.5 (66′ Gerardi 5); Ciurria 5.5 (61′ Cicerelli 6), Magnaghi 5, Nocciolini 5.5.
