Rossitto: "Gol arrivato nel nostro momento migliore. Problemi Monza? Non mi piace fare questi discorsi. E su Ravasi e Pessina..."

18.04.2015 02:07 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Rossitto: "Gol arrivato nel nostro momento migliore. Problemi Monza? Non mi piace fare questi discorsi. E su Ravasi e Pessina..."

Mister Rossitto intervenuto in sala stampa nel post partita ai microfoni di MonzaNews.it:

- Mister, è stata la partita perfetta da parte del Monza: c'era ben poco da fare contro una squadra che è stata più forte dei problemi societari...
"Il Monza ha fatto una buona partita. Noi non siamo partiti bene nel primo tempo: arrivavamo in ritardo come idee. Mentre nel nostro momento migliore - nel secondo tempo - è arrivato il gol. Poi abbiamo provato a rimediare ma non siamo riusciti. Onore a chi ha vinto. Noi dobbiamo ricominciare la nostra rincorsa con grande fiducia: venivamo da tre vittorie consecutive e la speranza è quella di vincerle tutte, anche se poi ci si scontra con la realtà che è ben diversa. Davanti a noi c'è una partita complicata contro il Novara, ma ho detto ai miei ragazzi che bisogna sempre rialzare la testa. Non bisogna mai demoralizzarsi, così come mai esaltarsi quando le cose vanno bene. Sicuramente sarà un campionato che finirà al fotofinish. Noi abbiamo fatto una grande rincorsa e i miei hanno speso tantissimo: la squadra sta facendo grandi cose. Oggi accettiamo la sconfitta e ripartiamo da lunedì col piglio giusto".

- Si è parlato tanto di campionato falsato per colpa del Monza: lei come la vede?
"I problemi del Monza non sono cose che mi interessano. Certo si può discutere sul fatto che nel girone d'andata aveva giocatori di un certo calibro senza averli pagati, ma onestamente non mi piace fare questi discorsi. Io guardo al campo, al livello sportivo, al sudare durante la settimana. Non dobbiamo preoccuparci di altro. Io ho molto rispetto degli altri e per questo cerco di parlare prevalentemente di noi e di come arrivare alla salvezza".

- In caso di play-out per voi il Monza sarà l'avversario peggiore da affrontare?
"Non si sa quale sarà l'avversario peggiore. Noi stiamo rincorrendo da tanto per arrivare all'impresa dei play-out. Nel girone di andata il Pordenone ha girato a cinque punti, pochissimi. Potessimo dire chi è il migliore o il peggiore, vorrebbe dire essere già certi di disputarli. Ma noi per ora non possiamo dirlo: c'è una lotta incredibile per evitare l'ultimo posto. Dobbiamo pensare solo a pedalare e a fare tutto ciò che possiamo. Ci sono valori importanti nei miei ragazzi: sudano, parlano solo di calcio e pensano a come limare tutti i particolari. Sputano sangue durante la settimana: nello sport l'unica medicina è dare tutto a testa alta".

- Cos'è mancato di più del Pordenone dell'ultimo mese?
"Non abbiamo avuto il piglio e l'aggressività dell'ultimo mese. Ma non è sempre facile. Ci sono anche gli altri davanti. Certe partite prendono una piega particolare: oggi ero preoccupato nel primo tempo e nella ripresa mi dicevo "Ci siamo, mi sa che stiamo venendo fuori". Appena l'ho pensato, abbiamo subìto la rete e la partita è cambiata. Dobbiamo metterci con impegno e avere fede in ciò che facciamo. Rialzarci velocemente deve essere fatto proprio nel rispetto di quanto stanno facendo questi ragazzi. Non puoi fregare nessuno in mezzo al campo: se dai tutto te stesso, qualcosa lo tiri fuori".

- Ci può parlare di Riccardo Ravasi, un ragazzo cresciuto nel Monza, che ha fatto tanti gol nelle giovanili: come si è integrato a Pordenone?
"Molto bene. E' un ragazzo che ha giocato anche titolare, facendo bene quando è entrato. Secondo me ha grandi qualità e mi ha parlato molto bene degli anni trascorsi qui e dell'ambiente in cui ha vissuto. Monza è una grande piazza, al di là delle attuali problematiche. Guardi lo stadio e ti rendi conto che non ti trovi di fronte ad una squadra qualunque. Vi auguriamo di poterne venir fuori: vi meritate di salvare questa società gloriosa".

- Parlando di giocatori promettenti: che ne pensa di Matteo Pessina?
"Un giocatore che alla sua età (è un classe 1997, ndr) gioca titolare, al di là dei problemi che ci sono stati, credo che non sia poco. Ha meriti importanti: giocare così giovane vuol dire avere qualcosa di diverso dagli altri. Gli auguro un futuro importante: è sempre bello veder sbocciare un ragazzo. Sono quelle belle cose dello sport che a me piacciono. A me è piaciuto: da quello che si è potuto notare ha qualità importanti".