Rossitto: i conti si fanno alla fine
Ultimi o penultimi, a Rossitto poco importa. "I conti - dice il Crociato - si fanno alla fine. Adesso pensiamo solo a lavorare e a preparare la partita di domenica con il Feralpisalò". Queste le parole rivolte ai suoi ragazzi alla ripresa degli allenamenti ieri al De Marchi.
TUTTI UNITI - Fabio ha digerito anche le critiche dell'amico-presidente. "Ha detto lui che è un passionale, noi - sorride - lo sapevamo già. Incidente chiuso. Non è questo il momento di fare "casino". Dobbiamo restare tutti uniti, spogliatoio, dirigenza e tifosi per venirne fuori. Con Real Vicenza, Albinoleffe e Lumezzane (7 punti, ndr) abbiamo dimostrato di essere cresciuti. Non sarà certo una sconfitta a Venezia, oltre a tutto - precisa - immeritata, a minare le nostre nuove certezze".
MIGLIO NEROVERDE - E pesata tantissimo l'assenza di Andrea Migliorini. "Lui - ha detto Rossitto già in sala stampa al Penzo - ci dà sicurezza e tranquillità. Detta i tempi dell'azione, "pesca" subito chi si inserisce ed è determinante sui calci piazzati. A Venezia ne abbiamo avuti tanti a disposizione senza riuscire a sfruttarli". Andrea però, salvo miracoli, non sarà in campo nemmeno contro il Feralpisalò domenica mattina. Sarebbe sciocco rischiare di perderlo più a lungo. Il rientro è previsto per il match del 1. febbraio a Bassano.
MERCATO - Peccarisi (in particolare) e Capogrosso, rigenerati dal Crociato e ceduti la scorsa settimana proprio al Venezia sono stati fra i migliori in campo. Franchini e Panzeri (arrivati dal Venezia) come Bjelanovic, Bertolucci e Salvatori (gli altri arrivi invernali) devono lavorare per mettersi alla pari con il resto del gruppo. Ora si parla di altri "ritocchi": un difensore e un nuovo attaccante. "Io - confessa Rossitto - ho chiesto gente giovane, di gamba, pronta a combattere. Non contano i nomi, nè il passato. Conta la voglia di mettersi in gioco e la predisposizione al sacrificio. Giocatori così - consiglia quasi Fabio - si possono trovare anche in Lega D. Poi - allarga le braccia - io lavoro con chiunque mi metta a disposizione la società. Il mio compito - conclude - non è cercare giocatori, ma far rendere al massimo quelli che mi danno".
