Sacilese Calcio, domani arrivano i romani
C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico. Sarà il clima più primaverile che da inizio inverno. Sarà questa aria d'altro luogo, d'altro mese, d'altra vita che spira sin da Roma, ma è una Sacile diversa, pascoliana, quella che si è svegliata a Santo Stefano in attesa dell'arrivo di Giusti e soci. I "romani" arriveranno domani. Avranno un'agenda fittissima. Accomagnati da Sereno De Marco, novello cicerone liventino, incontreranno tecnici, giocatori addetti ai lavori e genitori dei giovani tesserati. Appuntamento indispensabile sarà quello con il sindaco e l'assessore allo sport già fissato per martedì mattina. Sul tavolo la convenzione per l'uso e la manutenzione del XXV Aprile. La scadenza del primo contributo che l'amministrazione dovrebbe versare è dietro l'angolo. Sino a oggi però la Sacilese non avrebbe adempiuto agli obblighi previsti dalla concessione. Andrea Giusti d'altra ha assicurato che le ditte per la manutenzione sono state contattate da De Marco e i preventivi a disposizione dell'amministrazione.
SINDACO REALISTA - "Sono già stato scottato una volta - ha detto Roberto Ceraolo riferendosi alla situazione degli ultimi mesi -. La convenzione in atto è con la Sacilese che sia questa retta da Presotto, da Baù o da Giusti. Abbiamo un atteggiamento positivo perchè la società è un patrimonio cittadino, ma ora vogliamo fatti. Le parole - lui cita Catullo - si scrivono nel vento e nell'acqua che scorre".
LOMBARDI CHIAMA BAZZI - Attende l'arrivo dei romani anche Stefano Lombardi. Dovrebbe essere con loro Claudio Anellucci, procuratore di Cavani, Dybala e Iturbe, amico di Andrea Giusti. "E' stata una sorpresa - racconta Lombardi - sentirlo al telefono. Ci siamo conosciuti nel '98, quando io giocavo nella Lazio. E' stato lui a ricordarmelo. Voleva conoscere la situazione di prima mano. Gli ho detto che per provare a salvarsi questa squadra ha bisogno di una decina di elementi, fra i quali almeno 4 o 5 di categoria". Dei "vecchi" dopo lo svincolo all'ultimo giorno di "mercatino" di Bello, sono rimasti soltanto Craviari, Pederiva, Rigutto, Barbui e Vecchio. Gli altri sono tutti juniores costretti in questo momento a fare il doppio turno. Un paio di "papabili" sono stati già contattati dallo stesso lombardi. "Sì - conferma Stefano - sono Slongo (ex a Sacile, ndr) e Bazzichetto. So che Bazzi ha altre proposte (Tamai, ndr), ma gli ho chiesto di aspettare lunedì prima di decidere".
Per l'articolo completo cliccare su:
http://shop.ilgazzettino.it/registrazione?prodotto=686_CARCRE_3MESI1599082015CC HYPERLINK
