Sacilese Calcio: tutti i pretendenti di Baù

12.12.2015 12:21 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Sacilese Calcio: tutti i pretendenti di Baù

A Sacile c'è chi spinge e c'è chi tira. Peccato che la direzione non sia la stessa. Da tempo la componente locale (vecchia proprietà, amministrazione comunale, ultras) scava la terra sotto i piedi di Francesco Baù che, da parte sua, non fa nulla per fermare l'erosione. Anzi, a volte sembra che si diverta a facilitare l'opera con inziative proprie estemporanee. Spuntano cordate ogni giorno e da ogni parte d'Italia (dalla Croazia, dalla Puglia, dalla Liguria) interessate a rilevare la Sacilese, fanalino di coda in serie D, quasi condannata alla retrocessione, a 10 punti dalla zona playout.
L'ultima arriva da Roma.
PER AMOR LIVENTINO – La conferma indiretta giunge da Sereno De Marchi, presidente della Liventina, che sarebbe la cellula dormiente del nuovo “assalto” all'Accademy. “Premetto che non sono un mediatore – ha detto De Marco -. Ho solo messo in contatto i “romani”, cinque imprenditori della capitale, pronti a rilevare la società, a rinforzare la prima squadra con gli innesti di Zubin, Zanardo (se così fosse di mezzo ci sarebbe anche l'ex ds Pinzin, ndr), Gardin e Casella, a puntare alla salvezza e a rinforzare il settore giovanile. Per questo chiedono ai giocatori della prima squadra di impegnarsi al massimo con il Monfalcone (domani al XXV Aprile) e ai genitori dei ragazzi del vivaio di pazientare perchè il passaggio avverrà nella settimana entrante. Baù e i “romani” - rivela - si incontreranno lunedì a metà strada. Perchè lo faccio? Per smentire chi ha sempre detto che da presidente della Liventina remo contro la Sacilese. Io – conclude – invece sono sempre stato favorevole alla collaborazione”. In realtà a spingere per l'operazione sarebbe stato il padre di Casella, l'ex neroverde in cerca di squadra che da tempo si allena a Sacile”.
FANTASCIENZA SACILESE – Tutto fatto allora? Sacile si libera del “piemontese”? Non è così a sentire Francesco Baù. “Non li ho mai incontrati – smonta la costruzione l'utente di WhatsApp -. Solo un contatto telefonico. Del resto mi hanno messo in mezzo a fantomatiche trattative con Mazzarella, con cordate locali, guidate da ex presidenti e dirigenti sacilesi, con altre liguri e pugliesi. Magari prima o poi la imbroccano. Io ho sempre detto di essere pronto ad ascoltare chiunque abbia proposte interessanti. Sino a oggi nessuno si è fatto vivo di persona. Mi sembra strano che addirittura vengano fatte dichiarazioni ufficiali e inviti ai tesserati di una società che per il momento dirigo io”.

SOLA ANDATA - L'ultimo treno si ferma a San Liberale domani. Se non lo prenderà al volo per la Sacilese la strada per la salvezza, già irta, si farà praticamente impossibile. Resta da vedere chi lo attenderà alle 14.30 assieme a Stefano Lombardi. Le ultime operazioni di mercato hanno ridotto all'osso l'organico biancorosso. “Giocherà – ha fatto sapere Baù – chi pensa al calcio e non ai soldi. Abbiamo degli ottimi '98”.
Per l'articolo completo cliccare su:

http://shop.ilgazzettino.it/registrazione?prodotto=686_CARCRE_3MESI1599082015CC HYPERLINK