Sacilese-Pordenone 0-3, la cronaca
Partiti dal De Marchi il 25 luglio in Lega D, i ramarri tornano da Arta, 11 giorni dopo, in Lega Pro. Per presentasi ai loro beniamini nella rinnovata veste da professionisti scelgono il XXV Aprile, casa dei vecchi rivali della Sacilese. Sembrerebbe una provocazione. Invece potrebbe essere l'avvio di una nuova collaborazione. Tranquillità anche sugli spalti. A parte un coro iniziale degli ultrà ospiti tutto procede senza problemi. La convivenza fra supporters è civile.
Vincono (3-0, Pasa, Buratto e De cenco) i ramarri, come logica comanda, senza disputare una gara eccezionale. Successo che fa morale in vista della coppa Italia che li vedrà opposti a Mantova e Padova (di Parlato). Si giocherà il 14, il 23 e il 30 agosto (oggi gli abbinamenti). Il Pordenone ha chiesto di iniziare la seconda giornata con la perdente della prima.
La giovane Sacilese non sfigura. Anzi nei primi 45', favorita dalla simpatia che accompagna i più deboli, piace addirittura di più. Tedino presenta il suo 4-2-3-1. Non ci sono Strizzolo e Filippini, tenuti a riposo. Punta avanzata è il brasiliano De Cenco. A centrocampa c'è Pasa dall'inizio. Bisioli sceglie il 4-3-3 con Gnago punta centrale.
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