Sacilese, primo impegnativo test col Pordenone. Fiorin: "Aspettiamo tanti tifosi neroverdi e saremo pronti a servire della buona birra anche se non sarà di marca croata"
Sacile ama il rischio: la prima uscita dopo 10 giorni di allenamento agli ordini di Bisioli sarà con il Pordenone, mercoledì alle 18.30 al XXV Aprile. La rivalità fra biancorossi e neroverdi non si è sopita nemmeno dopo la promozione in Lega Pro dei cugini di città. Non solo, al rientro dal ritiro di Arta Terme, i ramarri potrebbero festeggiare il ripescaggio proprio in casa degli ex rivali, ringiovaniti e ridimensionati.
DISGELO - "Ce l'hanno chiesto loro - afferma Denis Fiorin - e ben volentieri abbiamo risposto positivamente. La rivalità aveva un senso - spiega il ds - quando giocavamo nella stessa categoria più o meno ad armi pari. Oggi non c'è confronto fra l'organico "pesante" di Tedino e i nostri ragazzini. Magari - spera Fiorin -, se si metterà in mostra, qualcuno dei nostri potrebbe passare al Pordenone aiutandoci a fare budget".
BUON LAVORO - Tutto sommato la dirigenza biancorossa è soddisfatta del lavoro che Bisioli sta facendo con la squadra. Del resto è tutta gente giovane e leggera che viaggia bene già a inizio della preparazione. Il rischio è che una goleada neroverde possa incidere sul morale del gruppo.
TIFOSI - Prevedibile un buon afflusso di supporters pordenonesi. "Li aspettiamo - risponde Fiorin -, pronti a servire della buona birra anche se - sorride ancora il ds - non sarà di marca croata". Sabato 11 agosto altra amichevole al XXV Aprile con il Venezia.
