Sacilese, si spezza il filo croato...
Il filo si è spezzato. Almeno quello che teneva fra le mani l'avvocato Mazzarella e che legava da una parte la famiglia Presotto-Nadal, proprietaria della Sacilese e dall'altra gli imprenditori croati in cerca di visibilità per i loro prodotti nella nostra regione. Due rappresentanti del gruppo istriano si sono effettivamente incontrati con la dirigenza liventina. E' stato il quarto incontro, ma ancora una volta non è stato deciso nulla.
LO STOP DELL'AVVOCATO - Indispettito Mazzarella ha detto basta. In realtà l'avvocato aveva già espresso la volontà di dirottare l'interesse dei croati verso altre soluzioni dopo il comunicato rilasciato dalla società biancorossa lo scorso 9 luglio. Nella nota si affermava che in attesa di ulteriori sviluppi la gestione tecnica e sportiva della Sacilese sarebbe rimasta nelle mani della proprietà che, attraverso i suoi collaboratori (leggi Denis Fiorin) avrebbe provvenuto a iscrivere la squadra al campionato (cosa avvenuta), a comporre il nuovo organico e ad affidarlo a un nuovo tecnico (individuato da tempo nella persona di Vinicio Bisioli).
INVITO PERSONALE - Anche se la trattativa con l'intermediazione da una parte di Maurizio Mazzarella e dall'altra del direttore generale Bruno dall'Anese sembra essere definitivamente interrotta, forse non è tutto perduto. Nel corso dei quattro incontri sin qui avuti fra i rappresentanti dei croati e la famiglia Presotto-Nadal sarebbe nata una recioproca simpatia. pare che Presotto e Nadal abbiano ricevuto un invito personale a visitare in Istria le attività commerciali degli imprenditori croati.
RADUNO - E' stato confermato per lunedì il raduno della squadra in vista della preparazione per la stagione 15-16. Niente ritiro per Vinicio Bisioli (l'ufficializzazione non è ancora arrivata, ma la panca biancorossa è sua) e i suoi ragazzi. Lavoreranno al XXV Aprile in vista dell'inizio del torneo di Lega D che comincerà il 6 settembre.
