Sambenedettese-Pordenone, i ramarri visti da Perosa

03.12.2017 10:57 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Sambenedettese-Pordenone, i ramarri visti da Perosa

Pareggio con rammarico, ma anche col giallo per i ramarri a San Benedetto del Tronto. Rammarico perché dopo il vantaggio siglato al 52’ da Magnaghi (quarto centro stagionale) e pure dopo il pareggio di Rapisarda (67’) i neroverdi sembravano in grado di poter incassare l’intera posta.

Giallo per il rigore reclamato dai padroni di casa all’89’ per un intervento in scivolata di Danza su Di Massimo. Il signor Marchetti di Ostia era abbastanza vicino all’azione e ha indicato la sfera per far intendere che l’intervento di Dejan era regolare. Non la pensava ovviamente così Di Massimo che ha esagerato nelle proteste e si è visto sventolare davanti al naso il cartellino rosso.

Il pareggio, pur su di un rettangolo difficile, non è un buon risultato per i ramarri (25) che si vedono scavalcati in classifica anche dalla Feralpisalò (26 dopo il 2-1 con il Sudtirol) in prepotente crescita. Non solo: domani, nel posticipo delle 20.45 il Padova che ospita la Fermana potrebbe allungare a 10 lunghezze (con una gara in meno) il suo vantaggio su Stefani e compagni. Si capisce subito che al Riviera della Palme sarà una storia diversa da quella della Sardegna Arena.

La Samba è rossoblu, come il Cagliari, ma ha una vis pugnandi decisamente diversa e i ragazzi di Colucci sembrano inizialmente risentire della fatica in Tim Cup. Leo nel suo 4-3-2-1 conferma Nunzella al posto di De Agostini in difesa e presenta lo stesso undici iniziale di Cagliari.

PERILLI 7 – Solita prestazione senza sbavature anche su di un terreno insidioso perché zuppo di pioggia. Non è sua la colpa del gol rossoblu.

FORMICONI 7 – Una buona gara sia in fase di contenimento che quando è partito sulla corsia di destra. Ha tentato anche di inserirsi nella sezione marcatori, ma Pegorin gli ha negato la soddisfazione.

STEFANI 6 – Ha speso tanto a Cagliari e aveva meno da spendere a San Benedetto. Solo la sufficienza perché dal capitano ci si attende sempre di più.

BASSOLI 6.5 – Un’altra prestazione all’altezza. Ha provato anche a ripetere il colpo di testa esibito su corner alla Sardegna Arena, questa volta però con meno fortuna.

NUNZELLA 6.5 – Ha svolto con grande impegno il lavoro sulla fascia mancina senza far rimpiangere il “grande vecchio”. E’ già un titolo di merito.

MISURACA 6.5 – Si è sacrificato in copertura e ha provato a dare il suo contributo anche come rifinitore.

RAFFINI SV – mandato in campo per 30 secondi per provare a sfruttare l’ultimo corner. BURRAI 6 – Anche lui, come il capitano, aveva dato il meglio e il massimo a casa sua, in Sardegna.

LULLI 7 – Sfodera una grande prestazione davanti ai suoi ex tifosi sostituendosi spesso anche all’amico salvatore in cabina di regia. Prezioso nei recuperi.

DANZA 6 – Mandato a dare più dinamismo al ramarro ha rischiato grosso in occasione dell’intervento in scivolata su Di Massimo in area.

CIURRIA 7 – Anche a lui è ricorso Colucci negli ultimi 20’ per dare più forza offensiva ai neroverdi. Sfortunato in occasione del tiro deviato sul palo dall’estremo rossoblu.

SAINZ MAZA 6 – Rientra nella normalità dopo i fasti di Cagliari. Del resto il fondo non era adatto alle sue iniziative.

MARTIGNAGO 6 – Pochi 14 minuti per poter entrare in partita.

MAGNAGHI 7 – Oltre al solito lavoro di fatica per la squadra Simone comincia a segnare con una certa regolarità e questa è una buona notizia per Colucci e per tutto il popolo neroverde.

COLUCCI 7 – Sta riuscendo a far capire l’esatto valore della rosa a sua disposizione e delle imprese che i suoi riescono a portare a termine.

SUPPORTERS 9 – Una dozzina, sotto la pioggia battente, cantando dal primo al 95’. Fantastici!