Sasa Bjelanovic: "sono qui perchè ci credo"
In allegato il pezzo di Dario Perosa pubblicato stamane sul Gazzettino di Pordenone:
Per chi l'aveva preannunciato sin dallo scorso 2 dicembre, grazie a una confidenza del presidente Mauro Lovisa, l'arrivo di Sasa Bjelanovic a Pordenone non è una novità. Fa un certo effetto però sentirselo dire direttamente da lui. Sasa, nato a Zara nel '79 non è uno qualunque, uno dei tanti nomi che leggi nelle frequenti liste dei probabili (e meno probabili) arrivi e che scordi due minuti dopo.
CURRUCULUM - Lui ha fatto anche la Champions (nel 2010 con i romeni del Cluj contro la Roma nel 2010), ha vestito la casacca della nazionale croata e ha militato nella serie A croata (Zadarkomerc, Zagabria, Pola e Varteks), e in Italia in serie A (Como, Chievo, Perugia, Lecce, Ascoli, Torino) in serie B (Genoa, Vicenza, Atalanta, Verona e Varese). Ha iniziato questa stagione a Messina (Divisione Unica). Ha salutato i siculi domenica scorsa dopo la gara a Salerno. L'ultimo gol in maglia giallorossa l'ha messo a segno il 12 dicembre (1-1 con il Benevento).
NOSTALGIA CANAGLIA - Bjelanovic ha rescisso lunedì scorso il contratto con il Messina. "Mi sono lasciato bene - ha dichiarato a tuttolegapro.com - con la società e i tifosi. Ho chiesto la cesione solo perchè la nostalgia di mia figlia Sara era insopportabile. Volevo avvicinarmi a casa. Giocando a Pordenone sarà più facile vederla".
UNA BELLA SFIDA - Tutto già fatto allora con i neroverdi? "Non ho ancora firmato - ha precisato Sasa -, ma dovrei aggregarmi al team di Rossitto già dopo la pausa natalizia. In questi giorni perfezioneremo i dettagli". Dalla Champions all'ultimo posto in serie C, il salto è notevole. "Vero, ma la società, il gruppo e tuttio l'ambiente mi hanno fatto un'ottima impressione. Hanno pagato l'inesperienza e lo scotto della nuova categoria. Sarà - ammette il talento croato - una bella sfida. C'è però ancora una gara del girone di andata e tutto il girone di ritorno da giocare. Possiamo fare bene e risalire. Ho seguito da lontano - racconta - il girone A. Mi sembra sia molto più equilibrato di quello meridionale, con molte più squadre importanti".
IO CI CREDO - Il Pordenone è in fondo e ha incassato 13 sconfitte, ma non è mai stato veramente surclassato dalle avversarie. "L'ho detto: per me - ribadisce Bjelanovic - è un'ottima squadra. Io sono fiducioso, possiamo invertire il trend negativo e arrivare alla salvezza. Io ci credo. Altrimenti - precisa con vigore - non avrei accettato di vestire neroverde".
