Serie C 2017/18: Delusioni e sorprese della prima giornata
Il campionato è iniziato con tante squadre ancora in rodaggio. Se al Pordenone la condizione non ancora ottimale non ha prodotto danni (1-0 a Santarcangelo), non altrettanto si può dire del Padova accreditato come la rivale più pericolosa dei ramarri nella corsa verso la cadetteria. I biancoscudati sono stati strapazzati (0-3 firmato da Gomez, Ungaro e Antezza) a Meda dal Renate.
I lombardi avevano già ben impressionato in precampionato battendo l’Empoli (ai rigori) e perdendo con un solo gol di scarto con la Spal neopromossa in A, ma nessuno si attendeva una simile debacle del team di Bisoli.
«Sono molto deluso – ha commentato Bonetto -. Non mi sarei mai aspettato una cosa simile, ma è meglio sia arrivata adesso questa sconfitta. Ora – ha concluso secco il presidente biancoscudato - dobbiamo reagire subito».
Battuto (0-1, Torelli) a Fano (prossima trasferta dei ramarri) anche il Bassano, altra concorrente nella corsa verso la B. Si mette subito in evidenza invece la Feralpisalò che è andata a vincere (2-1, Rosso e doppietta di Guerra) a Reggio Emilia il match più importante della giornata. Prova a spazzare via ogni perplessità della critica il Vicenza dei 4 mila abbonamenti che ha esordito con un perentorio 3-0 (doppietta di De Giorgio e centro di Comi) rifilato al Gubbio. Ha vinto anche il Sudtirol (prossimo avversario dei neroverdi al Bottecchia domenica alle 18.30).
A decidere il match con l’Albinoleffe è stati Cia.
Esordio vincente in casa anche per il Ravenna che battuto con il minimo scarto la Fermana (1-0 firmato da Tommaso) e per la Sambenedettese che si è imposta con il classico 2-0 (Troianello e Valente) sul Modena. Il Mestre di Mauro Zironelli era riuscito a passare in vantaggio con il brasiliano Neto Pereira nel match casalingo ( a Portogruaro), ma poi è stato raggiunto in pieno recupero dal Teramo, grazie al gol di Terracino.
Il primo turno di riposo è toccato alla Triestina.
