Serie C 2018/19: sette società rischiano
Delle 59 società che hanno presentato domanda d’iscrizione al campionato di serie C 2018-19 almeno sette sono a rischio non avendo presentato tutta la documentazione di supporto richiesta.
Si tratterebbe di Como, Juve Stabia, Pro Piacenza, Lucchese, Fidelis Andria, Reggiana e Mestre.
Incredibile ciò che sta succedendo a Mestre.
Per settimane il popolo neroverde è stato costretto a leggere le cronache dalla terra ferma veneziana perché la stipula dell’accordo fra Pordenone e Mauro Zironelli era strettamente legata (almeno così filtrava dai bene informati del De Marchi) all’interruzione del rapporto del tecnico con la società neroarancio alla quale è legato sino a giugno 2019. Le voci che davano Stefano Serena intenzionato a rinunciare al professionismo inducevano all’ottimismo. Poi si sa come è andata a finire con Ziro che ha preso un’altra direzione, verso Bari. Non nuovo a colpi di scena Serena ha però iscritto il Mestre all’ultimo istante.
“Ho ricevuto una telefonata – ha spiegato – nella quale mi è stato chiesto se c’era ancora tempo per l’acquisto della società. Per questo ho presentato la domanda d’iscrizione. Ovvio, dovrà essere integrata se la trattativa andrà a buon fine. Penalizzazione per domanda incompleta? Non dovrebbe superare i due punti”.
La cosa simpatica (per modo di dire) è che con l’iscrizione (anche se incompleta) il contratto di Zironelli resta valido. Se Bari vorrà diventare la nuova Zirolandia dovrà a parlare con Serena o con il suo successore. Nelle domande di Cuneo, Juve Stabia e Pro Piacenza mancherebbero le fideiussioni bancarie necessarie per il completamento della pratica. Dovranno essere presentate entro sette giorni. Comunque la loro mancanza determinerà una penalizzazione per le inadempienti. Lucchese e Fidelis Andria non avrebbero presentato invece la documentazione relativa al pagamento degli stipendi dovuti entro il 26 giugno.
Ben che vada anche per loro si prospetta un inizio di campionato a handicap.
