Serie D: Cordenons ultimo. Nadin: "Tutti sulla graticola insieme a Mian"

04.10.2016 09:24 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Serie D: Cordenons ultimo. Nadin: "Tutti sulla graticola insieme a Mian"

Un solo punto in 5 partite relega il Cordenons all'ultimo posto, già a 3 lunghezze dalle penultime (Carenipievigina, Legnago e Montebelluna) e mette Massimo Mian sulla graticola. Renzo Nadin cede il passo:

"Decideranno - afferma il gm - il presidente e i suoi soci".

Voci di corridoio raccontano di un rapporto mai sbocciato fra Nadio Polotto e Massimo Mian. Il presidentissimo granata invece ha grande fiducia nel suo gm e finirà probabilmente con il seguire ancora una volta le sue indicazioni. Per Nadin non è ancora il momento di prendere decisioni drastiche.

"Niente caccia alle streghe - inizia il gm -. Siamo tutti colpevoli. Prendiamo come esempio proprio la gara di Montebelluna dove la squadra ha dimostrato a tratti le potenzialità per giocare in Lega D. Siamo andati in vantaggio presto (7') con uno dei nostri grandi "vecchi" (Zubin, ndr) - racconta Nadin - e sotto di 2 gol (1-3) siamo stati capaci di recuperare di squadra (3-3, reti di Craviari e Giacomazzi, ndr). L'inerzia a quel punto era a nostro favore. Eravamo anche con un uomo in più. Invece abbiamo voluto strafare, ci siamo buttati scriteriatamente in avanti e abbiamo pagato. Non solo: abbiamo buttato via il vantaggio dell'uomo in più (espulsione di Pramparo, ndr) e al 90' abbiamo sbagliato il gol del 4-4 con Pavan solo davanti a una porta vuota".

Nadin mette tutti sulla graticola insieme a Mian.

"D'accordo sul fatto che Massimo avrebbe dovuto trovare il modo di gestire l'atteggiamento dei giocatori sul 3-3, ma in campo c'erano anche 3 o 4 giocatori esperti che avrebbero dovuto prendere in mano la situazione. La realtà - quella di Renzo suono un po' anche come un'autocritica - è che pensavamo di avere uno fra i gruppi migliori di giovani fuoriquota e dei "vecchi" in grado di garantirci l'esperienza e la pericolosità necessarie per affrontare la Lega D. Non l'hanno ancora dimostrato. Non è solo un problema di manico".

Nadin suggerisce pazienza.

"Il campionato è lungo - afferma -. Abbiamo pagato matricola fuori casa. Domenica contro l'Abano torneremo finalmente agli Assi. Vediamo se insieme, di nuovo a casa - conclude Renzo -, riusciremo a cambiare la storia del nostro campionato".

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