Serie D: Nadin (Cordenons) - De Agostini (Tamai), amici contro

09.05.2017 09:10 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Serie D: Nadin (Cordenons) - De Agostini (Tamai), amici contro

Amici contro: potrebbe essere il titolo del playoff del 21 maggio che il folletto dispettoso del calcio ha voluto fosse il derby fra Tamai e Cordenons.

Amici contro perché sarà sfida fra le due sole pordenonesi rimaste in Lega D dopo le retrocessioni nelle ultime stagioni di Sanvitese, Sacilese e Fontanafredda.

Ma amici contro soprattutto perché metterà su fronti opposti Stefano De Agostini, tecnico delle furie e Renzo Nadin, ds granata, che lo volle sulla panca tamaiota nel febbraio del 2014 per sostituire Luca Birtig e risollevare le sorti di un Tamai anche allora in difficoltà. Andò bene.

Le furie si salvarono e De Agostini iniziò il suo ciclo nel Borgo dei Verardo. Nadin se ne andò poi a Fontanafredda e la scorsa estate a Cordenons, ma fra i due stima e amicizia sono rimaste invariate.

“Avevo visto Stefano a Sacile (con lui i biancorossi ottennero la promozione in Seconda Divisione, ndr) – racconta Nadin – ed ero convinto fosse l’uomo giusto per portare alla salvezza il Tamai. Ebbi ragione. Ora – riesce a sorridere il dg granata – me lo ritrovo sulla strada della nostra salvezza”.

E’ incredibile che il Cordenons, ottavo a sette turni dal termine della stagione regolare, con sole 4 lunghezze di ritardo dai playoff, si ritrovi ora a dover affrontare un playout in trasferta, a Tamai, con l’obbligo di vincere perché anche il pareggio sarebbe una condanna.

“Io sono “vecchio” della categoria e anche allora – racconta Renzo - avevo lanciato l’allarme. Avevo visto una squadra pericolosamente convinta di aver già in tasca la salvezza”.

Invece nelle ultime 7 i granata hanno fatto solo 4 punti (vittoria col Legnago e pareggio col Tamai) scivolando al quindicesimo posto, scavalcati all’ultima giornata anche dallo stesso Tamai che potrà così giocare lo spareggio in casa.

“Già – annuisce Nadin – e ora loro hanno uno stato d’animo migliore del nostro. Oltre a tutto De Agostini con l’Altovicentino ha preservato i diffidati. Noi dovremo fare a meno di Mattielig (espulso a Noale), la cui esperienza sarebbe stata utile. Dovremo ricaricare le pile – conclude Renzo - e ritrovare concentrazione”.