Serie D: Niente "biscotti" a Tamai; ora Fontanafredda rischia grosso

03.05.2016 10:22 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Serie D: Niente "biscotti" a Tamai; ora Fontanafredda rischia grosso

La sorte sportiva del Fontanafredda (penultimo con 36 punti) è legata agli ultimi 90' che i rossoneri disputeranno domenica al Tognon con il Calvi Noale (48 e senza più obiettivi). Vincere però non basterà per guadagnarsi l'accesso ai playout. Bisognerà sperare anche che il Giorgione (37) non faccia bottino pieno a Castelfranco con il Monfalcone (quattordicesimo con 42, domenica vincente per 2-0 con la Sacilese) che non può ancora sentirsi sicuro di evitare i playout. Il Montebelluna (che domenica sarà a Dro) infatti sta 2 soli punti sotto. La sorte della società invece è legata alla decisione che prenderà a fine stagione Giampietro Bertolini. Il demolitore del muro di Talmasson sembrerebbe intenzionato a passare la mano. Indipendentemente dalla sorte della squadra. Il derby (3-3) ha spazzato via ogni illazione di favori fra cugini. Il Tamai, salvo e senza obiettivi, non si è lasciato impietosire dalla situazione del Fontanafredda. E' andato due volte in vantaggio (1-0 e 2-1) e ha reagito alla fine anche al momentaneo ribaltamento operato dal Fontanafredda (3-2) pareggiando con Paladin. Alla sfida non era presente Bertolini. Un ulteriore indizio? "No - ha chiarito il presidente rossonero -, solo mali di stagione". Bertolini conferma però la sua stanchezza. "Credo - afferma - di aver fatto la mia parte. I tifosi, quei pochi rimasti - precisa con un velo di amarezza - possono stare tranquilli. Se dovessi lasciare il vicepresidente Foscarini, Barbieri e Mazzon garantirebbero comunque la continuità". Bertolini smentisce anche incontri con Renzo Corvezzo, ma le voci di un possibile sbarco al Tognon dell'ex presidente del Treviso si fanno sempre più consistenti fra gli addetti ai lavori della Destra Tagliamenti e della vicina Marca. In altre sedi cuocere biscotti a fine stagione è quasi normale. A Tamai no, non si usa. "Abbiamo fatto - afferma Stefano De Agostini - la nostra onesta partita, come era giusto che fosse per non favorire nessuno. Forse il Fontanafredda sentiva troppo l'impegno. Ha messo in campo tanto impegno, ma commesso errori che in una situazione di tranquillità probabilmente non avrebbe fatto. Ho visto comunque i cugini vivi e auguro loro di cuore di agganciare i playout nell'ultima della stagione regolare". Ultima che il Tamai giocherà a Levico.

Per l'articolo completo cliccare:

http://shop.ilgazzettino.it/registrazione?prodotto=686_CARCRE_3MESI1599082015CC&idCampagna=49&idSito=11&idBanner=11