Serie D - Sacile, voci del dissenso
Quarta sconfitta stagionale per la Sacilese a Campodarsego (0-2) e penultimo posto in classifica con 4 punti. Una posizione alla quale i supporters liventini non erano più abituati. Nell'anno della retrocessione dalla Seconda Divisione (2011) i biancorossi avevano chiuso la stagione regolare al quindicesimo posto per poi perdere (ingiustamente) il playout con la Sanremese. Monta il malcontento e corrono voci di possibile contestazione della parte più calda del tifo in occasione dell'anticipo di sabato (inizio alle 17) della settima giornata con il levico Terme verso la nuova proprietà.
RIPARTENZA - "Non ho sentore - afferma Francesco Baù - di contestazioni organizzate. Anzi a Campodarsego c'era anche una decina di tifosi sacilese di vecchia data che hanno voluto conoscermi e che hanno affermato di sostenere la mia linea verde, l'unica possibile per resistere e crescere nel tempo, visto che a Sacile nessuno è disposto a investire nel calcio. Chiedetelo a Presotto e Nadal - invita il neo presidente - che per anni hanno cercato qualcuno che li potesse affiancare". Baù poi si concentra sulla gara di Campodarsego. "Non è stata - è il suo giudizio - una cattiva prestazione. E' vero anche - ammette - che non tutti i ragazzi impiegati sono apparsi all'altezza della Lega D. Siamo appena all'inizio. Con mister Siletti faremo delle valutazioni. Se c'è qualcosa da cambiare la cambieremo. Ho una lista di una trentina di giocatori svincolati in cerca di sistemazione. Comunque - ci tiene a precisare - gente giovane".
ACCADEMIA SACILESE - "Non ho mai nascosto il nostro progetto sulle giovanili - continua Baù -. A primavera apriremo la Sacilese Academy. I corsi di formazione per tecnici e istruttori partiranno già a novembre". In chiusura la provocazione: "Se qualcuno ha progetti o idee migliori - afferma - si faccia pure avanti. Pronti ad ascoltare".
SODDISFAZIONE - A Tamai e Fontanafredda, dopo la sesta, si respira aria totalmente diversa. Le furie hanno travolto (4-1) la Triestina (in pieno marasma societario) e sono salite al quinto posto a quota 9. "Abbiamo rispettato l'Unione facendo una grabnde partita. Questo però non cambia nulla - garantisce Stefano De Agostini -. Il nostro obiettivo resta quello di tenerci sei squadre alle spalle". Domenica i rossi saranno a Dro (2), in casa dell'ultima in classifica. La soddisfazione è anche rossonera. "Con tanto cuore e determinazione - gongola ancora De Pieri - abbiamo strappato un punto salvezza all'Este, complesso di grande qualità". Prossimo turno per Malerba e compagni domenica a Castelfranco con il Giorgione.
