Serie D - Sale solo il Tamai; la Sacilese tessera Corrado in vista del derby di Fontanafredda
La prova del nove ha promosso solo il Tamai, vincente per 2-0 a Monfalcone. La nona ha regalato solo amarezze invece a Fontanafredda (0-1 a Dro) e Sacilese (1-3 al XXV Aprile con il Mestre) che dovranno cercare consolazioni fratricide nel derby biancorossonero del turno entrante al Tognon.
LA PASTA DEL CAPITANO – Tu fallo giocare e lui, Fabrizio Petris, capitano di lungo corso, ti ripaga. Non solo con l’esperienza, l’intelligenza e visione tattica. Ma anche con i gol: 2 nelle ultime tre gare. Un su punizione (splendida) alla Triestina, uno su azione domenica a Monfalcone. “Il capitano – afferma De Agostini è un’istituzione, un ottimo giocatore e un grande uomo. Ha fatto tanta panchina – ammette il tecnico delle furie – a causa della composizione dell’organico e della regola dei 4 giovani. Già da l’ è importante. Quando poi entra diventa determinante. E – conclude Stefano -, non protesta mai”.
TRE BRIVIDI ALL’ORIZZONTE - Un gol Petris, uno Diaw che, se non giocasse una gara sì e una no (per squalifica), sarebbe ben più in alto nella classifica marcatori (3 reti). Successo che sfata anche la regola del “tecnico che cambia, squadra che vince”. Troppo forti nell’occasione i rossi per regalare soddisfazioni a Zanuttig, subentrato Zoratti, sulla panca dell’UFM. “La miglior squadra – è il giudizio di Roberto Visintin, vicepresidente degli isontini – che abbiamo incontrato in questa stagione”. Gongola soddisfatto De Agostini. “Abbiamo preso – afferma – 3 punti importanti dopo lo striminzito bottino (1 punto) incassato fra Dro e derby con la Sacilese. Una vittoria – conclude – che ci permetterà di affrontare con maggior serenità il trittico terribile che ci attende: Vecomp in casa, Luparense in trasferta e Venezia ancora in casa”. ASPETTANDO IL DERBY – Si leccano le ferite Sacilese e Fontanafredda. I biancorossi provano anche a correre ai ripari tesserando Luca Corrado (difensore, classe ’94), la scorsa stagione al Pordenone, in precedenza al Feralpisalò, cresciuto nelle giovanili dell’Udinese. L’unica soddisfazione dell’amara domenica di metà agosto arriva dal ritrovato feeling con il popolo biancorosso. Sul lato opposto alla tribuna è apparso lo striscione: “Sino alla fine non mollare, crediamoci”. Se la Sacilese resta in zona retrocessione, sono bastate 2 sconfitte (con Triestina e Dro) per far scivolare il Fontanafredda in zona playout. Per i rossoneri a Dro ancora una volta predominio territoriale, ma niente gol. Quello di domenica sarà un derby nervoso.
