Serie D: Tamai davanti al bivio

30.05.2017 09:25 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Serie D: Tamai davanti al bivio

Tamai al bivio. Due strade partono dal borgo dei Verardo. La prima si ferma poco sotto casa, la seconda si allaccia a quella sin qui percorsa dalle furie e porta ancora lontano.

La scelta su quale imboccare dipenderà dalle risorse che verranno messe a disposizione. In seno al consiglio dei rossi c’è chi spinge per una soluzione autarchica interna. Questa prevede lo scioglimento dei rapporti con la maggior parte dei giocatori che pesano nel bilancio e il lancio in prima squadra di quei ragazzi che tanto bene hanno fatto nella juniores chiudendo il campionato al secondo posto solo a causa della differenza reti che ha privilegiato il Campodarsego. I punti (59) erano gli stessi dei veneti.

In tal caso verrebbe promossa in prima squadra anche la coppia Saccon-Pignat che ha diretto le giovani promesse. Se dovesse esserci un mix con un numero più consistente di “senior” verrebbe preso in considerazione Muzzin (ex Brian con il quale ha vinto il campionato, Sanvitese e juniores Tamai) o Zanuttig (ex Monfalcone) “sponsorizzato” da alcuni fra i più accreditati “anziani” della rosa già di De Agostini.

Guarda decisamente più lontano invece l’ipotesi Claudio Ottoni, reduce dalla positiva esperienza a Fontanafredda, dove sta cambiando tutto a livello dirigenziale con il ritorno in sella di Micio Mazzon. Ottoni potrebbe arrivare a Tamai in coppia con Gianni Camatta con l’obiettivo di costruire un grande settore giovanile che diventerebbe così il serbatoio naturale della prima squadra.

Camatta ha già lavorato in tal senso a Sacile, Pordenone e nella passata stagione a Fontanafredda dove è riuscito a calamitare tutti i giovani atleti in cerca di sistemazione dopo la debalcle della Sacilese di Baù e dei “romani”.

Ovvio che in questo caso il piano di crescita nel borgo dei Verardo sarebbe pluriennale.