Serie D: Zironelli chiama i sacilesi a tifare Mestre domenica agli Assi

18.01.2017 09:35 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
foto televenezia
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Dopo il successo per 4-3 al Rocco di Trieste, decima vittoria consecutiva, lo scorso 4 dicembre, anche a Mestre hanno cominciato a chiamarla Zirolandia.

“Calma, ho detto loro – racconta Mauro Zironelli –, il copyright è del Gazzettino di Pordenone ai tempi della mia esperienza a Sacile, appellativo poi adottato da tutto il popolo liventino”.

Ziro sta vivendo un lungo momento magico sulla terraferma davanti a Venezia. Il suo Mestre è primo a quota 47, con 7 lunghezze di vantaggio sulla Triestina e una partita (quella di Montebelluna rinviata per ghiaccio) da recuperare. Eppure mentre parla della sua esperienza a Sacile sembra prenderlo un velo di nostalgia. Se ne andò nel febbraio del 2015, quando capì che per la società di Presotto-Nadal non c’era futuro. Allora non tutti capirono il suo gesto. I fatti successivi, sino alla sparizione della società, gli diedero ragione.

“Al di là dell’epilogo – ammette – è stata un’esperienza esaltante”.

Il suo inimitabile 3-4-3 venne apprezzato anche dai professionisti. Acqua passata. Ora Ziro alterna il 3-4-3 al 3-5-2, ha innalzato il tendone del suo circo a Mestre e domenica lo trasferirà agli Assi. Insieme a lui arriveranno a Cordenons altri ex biancorossi come Pettarin, Boscolo Papo, Beccaro, Sottovia e Kabine. Il Mestre (15 vittorie, 2 pareggi, una sola sconfitta, 40 gol fatti, 19 subiti), 20 punti più dei granata con una gara da recuperare, parte nettamente favorito.

“Piano – invita Zironelli -. Il Cordenons è la rivelazione del torneo. Nadin e tutta la società hanno fatto un grande lavoro. Sono davanti a squadre come Altovicentino e Arzichiampo che hanno speso almeno tre volte tanto per mettere insieme le squadre. Mian ha trovato una buona organizzazione di gioco e davanti hanno un attacco temibile con una vecchia volpe come Maccan e un ragazzino come il triestino Colja che domenica – sghignazza Ziro – ci ha fatto un grosso favore matando (1-0, ndr) l’Unione al 93’. All’andata – ricorda il tecnico – vincemmo 1-0, ma i granata crearono un paio di situazioni veramente pericolose e soffrimmo parecchio. Dovremo stare bene attenti o rischieremo anche noi di restare a secco”.

Il Mestre sarà seguito agli Assi da un buon numero di supporters neroarancio.

“Da quello che ho sentito – conferma Zironelli - si stanno organizzando con pullman e macchine private. Saranno in 200. Qualcuno mi ha telefonato anche da Sacile preannunciando una rappresentanza di simpatizzanti biancorossi. Mi piacerebbe che si unissero ai mestrini per fare il tifo per noi. Ora il tendone di Zirolandia è neroarancio, ma vi garantisco – conclude Mauro - che un pezzetto del mio cuore e di quello degli altri ex sacilesi è rimasto biancorosso”.

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