Tedino sull'espulsione di Burrai: "Ha fatto una cretinata che mi ha fatto incavolare"
Bruno Tedino fa già un primo bilancio.
“E’ stata comunque una grande stagione regolare – ha commentato la sconfitta che ha lasciato i suoi sul terzo gradino del podio -. Dopo il secondo posto dell’anno scorso è arrivato questo terzo che vale ancora di più perché ottenuto in un raggruppamento con Venezia, Parma, Reggiana, Padova e la stessa Sambenedettese, tutte società di grandi tradizioni e forza economica”. Bruno trova cose positive anche nella sconfitta al Delle Palme. “Nonostante le assenze – ha detto – abbiamo disputato una gara gagliarda onorando il calcio. Sembravamo due pugili senza guardia che volevano vincere e se le davano di santa ragione”.
La vera nota negativa è stata l’espulsione di Burrai.
“Salvatore ha fatto una cretinata – scuote la testa Bruno – che mi ha fatto veramente incavolare. E’ inconcepibile che un ragazzo maturo come lui si sia lasciato andare a un simile gesto. Adesso però – taglia corto il tecnico – dobbiamo preparare il match col Bassano. Faremo – promette – una grande partita anche senza di lui”.
Dubbi dei cronisti locali sul penalty (quattordicesimo stagionale) concesso per un fallo dubbio su Misuraca.
“C’era – garantisce il giocatore -; sono arrivato sulla palla e Grillo mi è arrivato addosso facendomi perdere l’equilibrio”.
Poi a Gianvito hanno rimproverato di aver scelto Pordenone invece di San Benedetto.
“Effettivamente – sorride – la Samb era arrivata prima, ma ho preferito Pordenone. E ora – strizza l’occhio – conto di salire in B vestito di neroverde”.
