Zauli, beffa che fa male ma lo spirito è quello giusto
DAL CANTO (ALL. U VENEZIA):
"Una squadra quando non puo' vincere non deve perdere. Oggi ci siamo riusciti.
Per 70 minuti abbiamo fatto la partita, a tratti dominandola, gli ultimi 20 sono stati una baraonda e la fortuna ci ha assistiti. Non bisogna prendere gol in questo modo per una squadra come la nostra. Complimenti a Zauli e al suo Pordenone".
MAGNAGHI (ATT. U.VENEZIA):
"La mia posizione sul nostro gol non era assolutamente irregolare in quanto il tiro del mio compagno è stato deviato da un loro difensore, credo Fissore".
ESPINAL (CENTR. U.VENEZIA):
"Pareggio legittimo. Punto importante ottenuto su di un campo difficile contro un ottimo avversario.
Ci dà morale e la nostra esultanza ne è la riprova".
BARBUTI:
"Sono contento per il gol e per la mia prestazione, dedico il gol alla squadra che non è stata da meno.
Dobbiamo, è vero, migliorare ma siamo in netta crescita e credo riusciremo a fare grandi cose.
Zubo? Ho solo da imparare da lui, ha dei colpi unici. L'intesa migliora e mi sono trovato meglio quando abbiamo giocato a due. Mi è piaciuto giocare al Bottecchia, mi piace la città e ottimo il rapporto coi tifosi che devono sostenerci, solo così la salvezza arriverà. Adesso pensiamo a mercoledì".
ZUBIN:
E' un risultato che porta amarezza per come è arrivato. Abbiamo fermato una grande squadra, tra le piu' accreditate nel girone, talvolta mettendola in difficoltà. abbiamo dimostrato di poter ottenere punti contro tutti.
Siamo nuovi, ci stiamo conoscendo, siamo in crescita e siamo competitivi per la categoria".
ZAULI:
"Peccato per il gol a 20 secondi dalla fine. Abbiamo giocato da squadra forte e non siamo stati fortunati nel finale.
Mi è piaciuto lo spirito dei miei ragazzi che è quello giusto per questa categoria per arrivare alla salvezza.
Alla fine un buon punto contro una grande squadra che muove la classifica.
Adesso tocca a me tenere il morale alto nello spogliatoio dopo questa beffa.
Adesso pensiamo a mercoledì".
